Autore: B.A

Assicurazione auto

Assicurazione Rc Auto: auto ferme e targhe prova, ecco le novità

La Cassazione dichiara illegittima la targa prova su veicolo già immatricolato.

In materia Rc Auto sono diverse le novità delle ultime settimane. Novità che arrivano tanto da interventi normativi, che da sentenze di tribunali e giudici. E come sempre, le pronunce di un Tribunale creano precedenti. La giurisprudenza a volte arriva quasi a legiferare. È il caso di una recente pronuncia su le targhe prova, quelle che molte volte vengono messe sui veicoli che si incrociano per strada.

Targa prova su veicolo già immatricolato, quando è possibile?

La consuetudine di mettere una targa prova su un’auto già immatricolata, anche solo per un collaudo potrebbe essere illegittima da parte del soggetto che la adotta. Questo è ciò che esce da una recente sentenza della Corte di Cassazione.

In sostanza, pare che utilizzate la targhetta che le autofficine in genere utilizzano quando fanno un collaudo ad un veicolo, o quando fanno delle semplici prove di guida, non sarebbe pratica legittima. Ma come, e allora tutte quelle auto che ogni giorno si incrociano, col la targhetta prova appesa su quella originale del veicolo sarebbero illegali? Un quesito molto attuale in base a quello che sancisce la Suprema Corte di Cassazione.

Secondo gli ermellini, la targa prova deve essere utilizzata solo su veicoli non immatricolati, in modo da non sovrapporsi in materia di assicurazione, con quella che copre il veicolo già immatricolato. Infatti sia il veicolo immatricolato che la stessa targa prova hanno una loro polizza assicurativa per i danni che possono causare a terzi.

Una questione aperta, tra leggi, Corte Europea e giurisprudenza

In base alla pronuncia, si solleva la questione di legittimità della circolazione in aree private o nella sosta nelle medesime aree. Infatti la classica polizza RC Auto estende la copertura assicurativa anche al cosiddetto rischio statico del veicolo quando è in sosta o quando circola in aree private.

Ciò che i giudici hanno deciso, segue le direttive europee. Le auto immatricolate devono essere assicurate a prescindere dal fatto che circolino. Fino a quando non si ritiri la carta di circolazione e quindi si cancella il veicolo dal Pra, questa deve essere assicurata anche quando è dal meccanico per delle riparazioni. Per questo la prassi di usare la targa prova, assicurata di suo, non è lecita.

L’obbligo di assicurazione per i veicoli immatricolati ma fermi nelle aree private è oggetto di una proposta di legge in fase di discussione alla Camera con la quale si vuole far chiarezza sulla necessità di stipulare una polizza Rc auto sulle macchine che devono essere provate e collaudate su strada. E la proposta dovrebbe andare a porre fine a questo vuoto normativo dal momento che sono molte le auto che comunemente si vedono circolare in strada con queste targhe prova che servono per i test drive su strada.

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