Assegno universale ponte: quando deve fare domanda anche chi ha diritto agli Anf

 Assegno universale ponte: quando deve fare domanda anche chi ha diritto agli Anf

Sta per scadere il termine ultimo per la domanda di assegno unico ponte per i figli per non perdere gli arretrati, ed occorrono alcuni chiarimenti

Scade il 30 settembre il termine ultimo per la presentazione delle domande dell’assegno universale in versione ponte. La scadenza riguarda i mesi arretrati, perché è stato deciso che presentando domanda entro il 30 settembre si possono recuperare anche le mensilità arretrate previste dal primo luglio, ovvero dalla data di entrata in vigore del provvedimento.

La misura è temporanea, destinata solo a soggetti che non rientrano nel perimetro di applicazione degli Anf, ovvero degli Assegni al nucleo familiare. Ma ci sono casi in cui anche chi dovrebbe avere diritto agli assegni, può richiedere il beneficio dell’assegno universale ponte. Sull’argomento è dovuto intervenire l’Istituto Previdenziale con una nota esplicativa.

I chiarimenti Inps sull’assegno universale temporaneo

L’assegno universale è stato introdotto in versione ponte fino al 31 dicembre prossimo. Per chi presenta domanda entro il 30 settembre, verranno erogati anche i mesi di luglio e agosto. Per chi invece sfora tale data, l’assegno sarà pagato a partire dal mese di presentazione della domanda.

Dal primo gennaio prossimo invece, si dovrebbe passare alla versione a regime dell’assegno unico per i figli. L’Inps confermando che la misura è destinata a soggetti esterni al campo di applicazione degli Anf (autonomi, disoccupati e così via), ha precisato che in alcuni casi anche i coperti dagli Anf possono accedere al beneficio.

Infatti stando alle precisazioni dell’Istituto, la facoltà è ammessa anche ai potenziali beneficiari degli Anf nel caso in cui la loro domanda di assegni per il nucleo familiare venga respinta.

Anf e assegno universale, cosa dice l’Inps nel messaggio n° 3100 del 2021

Occorre fare attenzione ad una farraginosa procedura che permette anche a chi si vede respingere la domanda di Anf, di avere acceso all’assegno universale ponte. La domanda di assegno unico viene respinta immediatamente se nella famiglia che lo richiede, c’è un soggetto dentro il perimetro degli Anf.

La domanda sarà respinta fino a quando lo stesso soggetto non avrà effettivamente presentato la domanda di Assegni per il nucleo familiare. Parliamo di lavoratori dipendenti, collaboratori, professionisti iscritti alla Gestione Separata, lavoratori agricoli, tanto per fare alcuni esempi.

Solo in caso di reiezione della domanda di Anf, la famiglia potrà presentare domanda per l’assegno universale ed alla fine, percepirlo. Questo ciò che l’Inps ha precisato con il suo messaggio n° 3100 del 2021.

Chi sono gli esclusi dall’assegno universale ponte?

In vista della scadenza per gli arretrati, occorre fare una precisazione su chi sono i beneficiari dell’assegno, o meglio, su chi sono gli esclusi.
Non hanno diritto all’assegno temporaneo ponte i seguenti soggetti:

  • Lavoratori dipendenti;
  • Titolari di prestazioni pensionistiche da lavoro dipendente;
  • Iscritti alla Gestione separata;
  • Lavoratori agricoli;
  • Lavoratori domestici anche in somministrazione;
  • Lavoratori di ditte cessate, fallite e inadempienti;
  • Lavoratori in aspettativa sindacale;
  • Lavoratori marittimi;
  • Beneficiari di NASPI;
  • Beneficiari di disoccupazione agricola;
  • Beneficiari di trattamenti di integrazione salariale.