Autore: B.A

Assegni familiari

Assegno unico famiglie con figli fino a 21 anni, via nel 2021

Come funzionerà il nuovo assegno unico per i figli che dovrebbe arrivare l’anno prossimo

Il contenitore di misure per sostenere le famiglie italiane a cui il governo sta lavorando prende il nome di "Family Act". E tra le misure previste e su cui si sta adoperando l’esecutivo, c’è una che sta riscuotendo interesse massiccio nell’opinione pubblica. Si tratta dell’assegno unico sui figli fino a 21 anni di età. Si tratta di una autentica rivoluzione del settore aiuti alle famiglie. E potrebbe entrare in funzione nel 2021.

Tutto sembra pronto per l’assegno universale famiglie

Se oggi abbiamo a che fare con detrazioni per carichi di famiglia, bonus bebè, premio alla nascita e assegni familiari, con quanto prevede l’assegno universale per i figli, tutto quello a cui i lavoratori sono abituati, potrebbe scomparire.

La misura dovrebbe essere inserita nella legge di Bilancio del governo, entrando nel consueto pacchetto famiglia che è una costante in ogni manovra finanziaria. Per questo, dal momento che ogni provvedimento della manovra va in funzione l’anno successivo, dopo tutti i relativi decreti attuativi, anche l’assegno universale potrebbe fare capolino a gennaio 2021.

Assegno unico famiglie, di cosa di tratta

La platea delle famiglie interessate potenzialmente a questo assegno universale è di circa 11 milioni.

Una enorme platea che da la giusta dimensione di questo intervento che il governo sta definendo. L’assegno riguarderà tutte le famiglie con figli a carico fino a 21 anni di età. Anzi, sostituendo pure il bonus mamma domani, così come le detrazioni, gli ANF e il bonus bebè, l’assegno dovrebbe essere erogati anche alle famiglie con la donna in attesa, ed a partire dal settimo mese di gravidanza, come prevede pure il premio alla nascita oggi in vigore.

Da quanto si capisce, l’assegno unico alle famiglie sarà pagato per intero fino al compimento della maggiore età dei figli, per poi diventare erogazione in forma ridotta dei 18 ai 21 anni dei figli.

Per le famiglie numerose il vantaggio potrebbe essere maggiore, con assegno maggiorato. E lo stesso sarà per chi ha figli invalidi,con un surplus di assegno che sarà parametrato in base alla gravità della disabilità.

L’assegno avrà una componente fissa che riguarderà la generalità delle famiglie con figli a carico, ed una componente variabile livellata in base alle condizioni patrimoniali e reddituali della famiglia, cioè l’Isee.

Nella platea dell’assegno universale anche autonomi e disoccupati

L’assegno, anche se in misura variabile, spetterà a tutte le famiglie con figli a carico. Questo vuol dire che sarà un benefit che non farà distinzione tra attività lavorativa o professione.

Per questo, l’assegno unico sarà appannaggio anche di disoccupati e delle Partite Iva, queste ultime fin qui escluse da assegni familiari e altri benefit. Tra l’altro, col varo di questo strumento come anticipato in premessa, verranno cancellati gli assegni familiari, gli ANF, le detrazioni per i figli a carico, il bonus bebè, il bonus mamma domani e l’assegno per le famiglie numerose.