Assegno sociale 2021: importi, requisiti e beneficiari della misura

Assegno sociale 2021: importi, requisiti e beneficiari della misura

Tutte le condizioni utili a beneficiare dell’assegno sociale nel nuovo anno.

Età pensionabile e contribuzione minima versata sono i due fattori determinanti per poter ottenere una pensione nel sistema previdenziale italiano. Requisiti diversi in base alle misure, alcune che prevedono solo contributi versati ed altri che invece prevedono oltre ai versamenti anche una determinata età.

Chi non ha nessun contributo versato o ne ha di meno di quelli richiesti per la pensione di vecchiaia, per le sue deroghe e per tutte le altre misure oggi vigenti, può richiedere l’assegno sociale. Si tratta però di una misura assistenziale collegata a determinate condizioni reddituali.

Assegno sociale: a chi spetta

L’assegno sociale non è una vera e propria misura pensionistica proprio perché non prevede nessun minimale contributivo. L’assegno sociale è una misura appannaggio di soggetti che hanno almeno 67 anni di età.

La misura, nata nel 1996 in sostituzione di quella che si chiamava una volta, pensione sociale, è destinata a cittadini italiani, cittadini comunitari e cittadini extracomunitari con regolare permesso di soggiorno.

Oltre ai 67 anni di età compiuti, essendo la misura assistenziale, non può essere percepita da chi sposta la propria residenza all’estero e pertanto tra i requisiti utili anche la residenza effettiva, stabile e continuativa per almeno 10 anni sul territorio italiano.

I requisiti della misura

67 anni di età e residenza effettiva in Italia come detto sono i due fondamentali requisiti, ma non sono solo questi. Occorre rispettare determinate e precise condizioni reddituali.

L’assegno sociale può essere erogato in misura ridotta o in misura piena. Tutto dipende dal reddito del richiedente e se coniugato, dal reddito di marito e moglie. Il benefit spetta in misura piena a:

  • Soggetti non coniugati senza alcun reddito;
  • Soggetti coniugati con entrambi i coniugi privi di reddito.

L’assegno è erogato in misura ridotta a:

  • Soggetti non coniugati con reddito fino a 5.983,64 euro annui;
  • Soggetti coniugati con reddito fino a 11.967,28 euro annui.

Per il 2021 l’importo dell’assegno sociale è pari a 460,28. Come è facile capire, il limite di 5.983,64 euro utile a percepire il benefit è pari all’assegno sociale annuale per 13 mensilità. Per questo, un soggetto che ha reddito mensile da 300 euro, potrà beneficiare di un assegno sociale in misura ridotta pari alla differenza tra l’importo mensile dell’assegno ed il proprio reddito, cioè 160,28 euro (460,28 meno 300).

Infatti anche se spalmiamo l’esempio a livello annuale, è evidente che essendo il reddito del soggetto dell’esempio pari a 3.900 euro (300 per 12 mesi), l’importo annuale dell’assegno sociale sarà pari a 2.083,64 euro (5.983,64-3.900), che diviso 13 mesi da esattamente 160,28 come importo mensile dell’assegno.

I redditi da tenere in considerazione per capire l’importo del proprio assegno sociale, se spettante sono:

  • Redditi esenti da imposta;
  • Redditi assoggettabili all’IRPEF;
  • Redditi di terreni e fabbricati esclusa la prima casa e le pertinenze di essa;
  • Rendite vitalizie erogate dall’INAIL;
  • Redditi soggetti a ritenuta alla fonte;
  • Pensioni e gli assegni erogati agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi;
  • Redditi soggetti a imposta sostitutiva;
  • Pensioni di guerra.