Autore: Stefano Calicchio

Assegno sociale 2021: ecco come richiederlo e quali sono i requisiti necessari per il prossimo anno

Anche nel corso del 2021 l’Inps garantirà l’assegno sociale per chi si trova ad affrontare in età avanzata situazioni di disagio socio-economico. I requisiti necessari per maturare il diritto il prossimo anno.

L’assegno sociale, spesso conosciuto impropriamente come pensione sociale, è un meccanismo assistenziale che garantisce la possibilità di ricevere un reddito minimo durante la vecchiaia qualora non si sia maturato un altro trattamento pensionistico e ci si trovi ad affrontare condizioni di particolare disagio economico. Nel corso del 2021 i requisiti seguono quelli già previsti per l’anno corrente.

In questo senso, è importante sottolineare che l’importo erogato è calcolato in maniera fissa e prescinde quindi da qualsiasi tipo di contribuzione sia stata effettuata presso l’Inps. Oltre a ciò, la somma erogata risulta soggetta alle rivalutazioni Istat. Per il 2021, quest’ultima dovrebbe attestarsi attorno al +0,4%, pertanto l’assegno sociale dovrebbe passare da circa 458 euro a 460 euro al mese.

Assegno sociale 2021: come funziona l’aiuto economico

L’assegno sociale agisce in sostituzione della vecchia pensione sociale e rappresenta una prestazione economica indipendentemente dal versamento di contributi previdenziali effettivamente versati presso l’Inps. Per ottenere la prestazione nel 2021 servirà aver raggiunto almeno 67 anni di età e possedere il requisito di residenza (avendo soggiornato in modo continuativo nel nostro Paese per almeno 10 anni).

Vi è poi un ulteriore vincolo che è legato al reddito disponibile del richiedente. Quest’ultimo attualmente deve risultare pari o inferiore a 59977,79 euro per i single e a 11955,58 euro per i soggetti coniugati. Per l’anno 2021 le soglie di reddito non dovrebbero discostarsi molto da quelle presenti attualmente, ma è opportuno specificare che non sono ancora state indicate in via definitiva, pertanto per conoscere il dato è necessario attendere l’apposita circolare dell’Inps.

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Assegno sociale, ecco come richiedere la prestazione

Risultando in possesso dei parametri appena evidenziati, è possibile inoltrare domanda presso l’Inps per il pagamento dell’assegno sociale. Quest’ultima può essere anche inoltrata gratuitamente per conto del richiedente dal proprio patronato di fiducia, che si occuperà di redarre la pratica. Il pagamento parte dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda, salvo buon fine della prativa.

L’Inps provvede infatti a esaminare la documentazione allegata alla domanda e a controllare la presenza di tutti i requisiti, dopodiché dà il proprio via libera al pagamento dell’assegno. L’assegno sociale è però concesso in via provvisoria e la verifica del possesso dei requisiti reddituali e di effettiva residenza viene fatta di anno in anno. Oltre a ciò, non è reversibile ai familiari superstiti ed è inesportabile, pertanto la prestazione non può essere pagata all’estero.

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