Assegno per il Nucleo Familiare: quando lo si può richiedere per figli maggiorenni?

Assegno per il Nucleo Familiare: quando lo si può richiedere per figli maggiorenni?

L’Assegno per il Nucleo Familiare viene concesso dall’INPS a famiglie di lavoratori e pensionati. Vediamo in quali occasioni è possibile richiederlo per figli maggiorenni.

L’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) viene corrisposto direttamente dall’INPS alle famiglie aventi diritto. Solo alcuni specifici nuclei familiari che rientrano nella tipologia specifica sia per componenti familiari sia per reddito hanno infatti la possibilità di ricevere questa prestazione economica.

L’Assegno è stato istituito nel 1998 e ha lo scopo di dare sostegno al reddito delle famiglie dei lavoratori dipendenti o dei pensionati da lavoro dipendenti. Viene calcolato di volta in volta in base alla dimensione dei nuclei familiari, alla tipologia e al reddito complessivo. Vediamo a chi spetta di solito l’ANF e in quali occasioni è possibile farne domanda anche se si hanno figli maggiorenni.

A chi spetta l’Assegno per il Nucleo Familiare

L’Assegno spetta ai lavoratori dipendenti e a coloro che sono titolari di pensioni e delle prestazioni economiche previdenziali derivati da lavoro dipendente. Tale reddito è quindi un diritto per coloro che risultano assoggettabili all’IRPEF, agli oneri deducibili, al lordo della detrazione d’imposta e delle ritenute ereditabili. Spetta anche ai lavoratori dipendenti agricoli e ai lavoratori domestici (colf, badanti e baby sitter).

La condizione necessaria per ottenere questo Assegno è che il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto da reddito derivante da lavoro dipendente e assimilato, per almeno il 70%. Ricordiamo che possono accedervi anche le coppie in caso di convivenza di fatto nel caso in cui abbiano stipulato un contratto.

Assegno per il Nucleo Familiare e figli maggiorenni: quando si può richiedere?

Come abbiamo già accennato, i requisiti necessari per beneficiare dell’Assegno per il Nucleo Familiare cambiano a seconda del numero di componenti, del reddito e della composizione del nucleo familiare. Le famiglie con figli, o equiparati, possono ottenere l’ANF in alcuni casi specifici.

Nel sito dell’INPS è possibile leggere che per ottenere questo beneficio è necessario che «indipendentemente dall’età e a patto che non siano coniugati, risultino con inabilità assoluta e permanente a proficuo lavoro». Inoltre, è possibile farne richiesta anche nel caso in cui il figlio sia studente ma solo nel caso in cui faccia parte di un nucleo familiare numeroso con la presenza di non meno di 4 figli sotto i 26 anni. In ogni caso l’Assegno è richiedibile fino al compimento di 21 anni dei figli.

Ricordiamo che l’ANF è richiedibile anche in caso di presenza di altri membri della famiglia e la domanda si può presentare anche per fratelli e sorelle se minorenni o inabili e orfani di genitori. La domanda può anche essere presentata nel caso di nipoti in linea diretta che siano minorenni e vivano a carico dei nonni. In questo caso specifico, se i nipoti sono maggiorenni essi non possono essere considerati come figli e di conseguenza non spetta l’Assegno nemmeno in caso essi siano studenti o maggiorenni inabili a qualunque tipo di lavoro.