Autore: Luigi Crescentini

Pensione - Modello 730

Assegno pensioni ottobre 2020: arrivano i rimborsi sul modello 730

Secondo quanto pubblicato dall’Inps, per il mese di ottobre sono previsti i rimborsi sui modelli 730 presentati dopo il 3 di luglio.

Arrivano importanti novità per quanto riguarda il rimborso 730 sul cedolino delle pensioni per il mese di ottobre 2020. Da quanto è emerso dalla comunicazione del 30 settembre, pubblicata dall’Istituto Nazionale di Previdenza sociale, è in arrivo il rimborso 730 sugli assegni pensionistici INPS del mese di ottobre 2020.

La somma a credito del percettore di pensione è prevista soltanto sui modelli 730 comunicati all’Agenzia delle Entrate dopo il 3 luglio 2020.
E’ inoltre possibile consultare il proprio cedolino pensioni e verificare online l’esito del conguaglio sul portale ufficiale INPS.

Secondo quanto pubblicato dall’Istituto, ci sono circa 2.150.000 posizioni interessate. Le operazioni di conguaglio prevedono due opzioni: quella di rimborso e quella di trattenuta. Come sappiamo, a seconda di quanto risulta nella dichiarazione dei redditi, potremmo ritrovarci con una somma di denaro a credito o a debito: i percettori a credito riceveranno un rimborso mentre chi si troverà a debito sono previste delle trattenute.

Da sottolineare che i contribuenti che si trovano in situazione debitoria dovranno provvedere al pagamento entro il mese di novembre, anche tramite rateizzazione della somma in debito.

Assegno pensioni ottobre 2020: trattenute e rimborsi del modello 730 del 2020

Un altro aspetto importante emerso sul cedolino pensione è quello riguardante la verifica della quattordicesima emessa nell’anno 2017 e 2018. Nel mese di gennaio e febbraio 2020 sono stati effettuati dei controlli per il recupero delle somme, previsto per aprile 2020 ma, a causa dell’emergenza Covid, l’operazione è stata rimandata al mese di ottobre.
L’Istituto di Previdenza Sociale spiega: «Parallelamente, in occasione del pagamento della quattordicesima sulle rate di pensione di luglio e di settembre 2020, si è provveduto, laddove è possibile, ad effettuare la compensazione totale o parziale tra il debito sospeso e l’importo della quattordicesima da erogare».

Difatti, come viene anche riportato anche da «informazionefiscale.it», «nel caso in cui non è avvenuta la compensazione, a partire da questo mese si procederà con il recupero degli importi indebiti con trattenute sulla pensione in 24 rate mensili

Lo stesso discorso vale per l’importo aggiuntivo previsto dalla legge n° 388 del 2000. Secondo le verifiche effettuate a gennaio e febbraio, i percettori di assegno pensionistico verranno informati, dietro comunicazione specifica, in merito ad eventuali trattenute sulla pensione che potrebbero essere suddivise in 12 rate a partire dal mese di ottobre 2020.

Ricordiamo che tutte le informazioni riguardanti gli importi degli assegni di ottobre, rimborsi e trattenute sono sempre disponibili online sul portale ufficiale INPS. Per verificare il proprio cedolino pensione è possibile collegarsi nel sito ufficiale dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ed accedere nell’area dedicata. Inoltre, ricordiamo che, per entrare nella piattaforma sono necessarie le credenziali, quali: Spid di livello 2 o superiore, carta di identità elettronica (CIE), carta nazionale dei servizi (CNS).