Autore: Giacomo Mazzarella

Assegni familiari

Assegni familiari 2021, nuova circolare sui limiti di reddito e relative tabelle

Arriva la circolare Inps con le nuove tabelle sugli assegni familiari, valida per tutti i lavoratori esclusi dalla normativa sugli assegni del nucleo familiare.

Novità da parte dell’Inps in materia assegni familiari. Infatti l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale Italiano ha prodotto la consueta circolare con cui manifesta le nuove tabelle da applicare agli assegni familiari per determinati lavoratori dipendenti. La circolare Inps in questione è la numero 157 del 29 dicembre 2020.

Nel documento pubblicato sul sito istituzionale dell’Istituto Nazione di Previdenza Sociale, nell’area «Inps Comunica» nella sezione «Atti», ci sono anche tutte le tabelle aggiornate con i limiti reddituali da applicare, limiti che naturalmente saranno in vigore ed applicabili a partire dal 1° gennaio 2021. Vediamo di approfondire nello specifico cosa dice la circolare Inps e cosa viene specificato nel documento.

Assegni familiari 2021, cosa specifica l’Istituto Previdenziale

I limiti di reddito di cui parla l’Inps nella sua circolare n° 157 emanata ieri 29 dicembre riguardano i lavoratori esclusi dalla normativa sull’assegno per il nucleo familiare. L’aggiornamento di questi limiti è di prassi perché ogni anno l’Inps li adegua al tasso di inflazione. E l’adeguamento scatta da gennaio, per questo l’Inps ogni fine anno comunemente pubblica la relativa circolare esplicativa.

Per il 2021 i nuovi limiti per poter considerare un soggetto a carico e quindi privo della non autosufficienza economica sono riportati accuratamente nel documento ufficiale dell’Inps e sono:

  • 726,11 euro per il coniuge;
  • 726,11 euro per ciascun figlio o equiparato;
  • 1270,69 euro per due genitori ed equiparati.

Novità Inps nella circolare

I limiti di reddito devono essere applicati per la cessazione o riduzione degli assegni familiari 2021. Le nuove disposizioni riguardano i lavoratori che non rientrano nel campo di applicazione degli assegni per il nucleo familiare e perciò, come li riporta l’Inps “i coltivatori diretti, coloni, mezzadri, piccoli coltivatori diretti, pensionati delle Gestioni speciali per i lavoratori autonomi ”.

Gli importi delle prestazioni come riportati dalla circolare Inps sono i seguenti:

  • 8,18 euro mensili per coltivatori diretti, coloni e mezzadri se per i figli ed equiparati;
  • 10,21 euro mensili per i pensionati delle Gestioni speciali e per i lavoratori autonomi e ai piccoli coltivatori diretti sia per il coniuge che per i figli ed equiparati;
  • 1,21 euro mensili per i piccoli coltivatori diretti sia per i genitori che per gli equiparati.

Nella circolare l’Inps in materia pensioni minime recita testualmente che “in applicazione delle vigenti norme per la perequazione automatica delle pensioni, il trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti risulta fissato dal 1° gennaio 2021 e per l’intero anno nell’importo mensile di 515,58 euro”.

Viene anche rimarcato dall’Istituto che i nuovi limiti di reddito (quelli sopra citati) valgono anche, per le richieste di assegni familiari per fratelli, sorelle e nipoti. Inoltre l’Istituto specifica che “tutte le Strutture territoriali sono invitate a portare a conoscenza delle Associazioni di Categoria dei lavoratori interessati, dei Consulenti del lavoro, degli Enti di Patronato e delle Organizzazioni sindacali il contenuto della circolare”.