Autore: Caterina Perna

Scuola

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Dic

Anno prova 2019/20: cosa fa il tutor?

Il tutor viene individuato tempestivamente dal dirigente scolastico, attraverso un opportuno coinvolgimento del Collegio dei docenti.

Una figura di riferimento e fondamentale, durante tutto l’iter formativo dei docenti assoggettati all’anno di prova e formazione, risulta essere il docente tutor. Ad ogni docente assoggettato all’anno di prova, sarà assegnato un docente esperto ovvero il tutor (ad ogni tutor invece, possono essere assegnati al massimo tre docenti neo-assunti).

A regolamentare l’assegnazione dei tutor è l’art.12 del decreto 850, il quale viene scelto dal Dirigente Scolastico su parere del collegio dei docenti.
Il dirigente scolastico svolge compiti di carattere educativo e di orientamento, oltre che di garanzia giuridica. Al fine suddetto il dirigente deve svolgere l’attività di osservazione in classe dei neo-assunti.

Quali sono le funzioni e i compiti del tutor? Il tutor nel suo insieme dovrà essere una guida ed un punto di riferimento durante tutto l’anno di prova.

Tutor: quali attività dovrà svolgere

La funzione iniziale del tutor sarà quella di accogliere il neo-assunto nella comunità professionale; dovrà contribuire alla redazione del Bilancio delle Competenze e alla programmazione dell’attività del Peer to Peerossia dell’osservazione di un’attività didattica.

Quest’ultima, finalizzata al miglioramento delle pratiche didattiche, alla riflessione condivisa sugli aspetti salienti dell’azione di insegnamento. Consigliamo al tutor di curare con particolare attenzione la parte “osservativa” del neo docente, in quanto alla fine del periodo di prova e formazione egli dovrà redigere una relazione finale sull’operato del docente neoassunto.

L’attività dei tutor sarà, comunque, svolta sulla base del cosiddetto patto per lo sviluppo professionale che ha l’obiettivo di offrire una formazione personalizzata.

Le attività svolte dal tutor possono essere attestate e riconosciute dal dirigente scolastico come iniziative di formazione ai sensi dell’articolo 1, comma 124, della legge n. 107/2015. Per i docenti tutor sono previste iniziative di formazione, organizzate dagli USR utilizzando quota-parte dei finanziamenti per attività regionali.