Autore: Fabrizia Volponi

Gossip

Angela da Mondello firma un contratto con Lele Mora: è polemica

Angela da Mondello, diventata famosa per il tormentone «Non ce n’è Coviddi», è diventata una piccola star e ha firmato un contratto con Lele Mora: scoppia la polemica.

Angela da Mondello, diventata famosa grazie ad uno scivolone commesso durante un servizio dei programmi di Barbara D’Urso, si sta pian piano affermando come personaggio televisivo. La signora siciliana ha firmato un contratto con Lele Mora: è polemica.

Angela da Mondello: contratto con Lele Mora

Dopo le polemiche nate negli ultimi giorni a causa del suo primo video musicale, Angela da Mondello finisce ancora nella bufera. La signora siciliana, all’anagrafe Angela Chianello, ha firmato un contratto con Lele Mora. Quest’ultimo, ex agente dei Vip con un passato piuttosto discutibile, le ha proposto una collaborazione. Lo scopo, al momento, non è ben chiaro. Molto probabilmente, Lele ha preso Angela sotto la sua ala protettiva per la diffusione della sua prima canzone.

La «firma del contrattino», così come lo definisce Mora, è stata immortalata sui social, con un video che è diventato virale in un lampo. Angela da Mondello, orgogliosa come non mai di questa sua scalata verso il successo, scrive: "Finalmente il grande giorno con mio zio Lele".

Insomma, la Chianello è davvero soddisfatta di questo suo traguardo, ma le polemiche non mancano. Mora, dal canto suo, ha affermato:

"Angela firma il contrattino di rappresentanza. (...) Un minuto di visibilità va dato a tutti, anche a Angela che ha sofferto tanto nella vita. Se ha un po’ di pubblicità se lo merita e basta. (...) Io non sono l’agente di Angela da Mondello, sono altre persone, io sono solo quello che ha provveduto insieme ad altre persone, ad Antonino e al suo musicista, a fare quel pezzo".

Angela da Mondello: la polemica continua

Ovviamente, il fatto che Angela da Mondello abbia firmato un contratto con Mora ha scatenato l’ennesima polemica. La signora, infatti, non ha fatto nulla di buono per diventare famosa, anzi.

La sua frase «Non ce n’è Coviddi», oltre ad essere l’ennesima dimostrazione che l’italiano è ormai una lingua sconosciuta, è irrispettosa nei confronti di quanti, a causa del Covid-19, hanno perso la vita. Il Coronavirus non era sconfitto quando l’ha pronunciata e non lo è neanche adesso.

Come se non bastasse, soltanto qualche giorno fa, la redenta Angela - che nei salottini di Barbara D’Urso ha sottolineato di essere pentita della sua frase perché «il Covid esiste» - ha girato un video non rispettando le norme anti contagio. Che dire?