Anche gli Isa vengono rivoluzionati dal Covid, nuove cause di esclusione per le Partite Iva

L’emergenza Covid inciderà anche sugli indicatori sintetici di affidabilità per il periodo di imposta 2020

Il calendario fiscale, le scadenze delle tasse e adesso anche gli Isa. Dal punto di vista fiscale ed economico la pandemia da Covid ha rivoluzionato tutto, calendari, scadenze e regole. Come riporta il quotidiano Italia Oggi, anche in materia di indicatori sintetici di affidabilità il Covid ha prodotto notevoli novità e tra queste anche nuove cause di esclusione proprio in via straordinaria per l’emergenza epidemiologica. Ecco cosa occorre sapere per i soggetti tenuti agli Isa e che potrebbero beneficare di nuove cause di esonero.

Isa, cosa cambia per via dell’emergenza Covid?

In materia Isa arrivano tre nuove cause straordinarie di esclusione, e tutte per via della grave situazione emergenziale dovuta al Coronavirus. Per l’applicazione degli Isa anno di imposta 2020 quindi, arrivano tre nuove cause che possono esonerare i soggetti interessati dall’applicare gli indicatori sintetici di affidabilità.

In base a quanto si apprende, i soggetti interessasti anche se rientreranno nelle cause di esclusione che andremo a vedere adesso, saranno lo stesso obbligati a presentare il modello che non avrà effetti fiscali proprio per via dell’esonero sopraggiunto e saranno utili solo ai fini statistici.

Le novità in materia Isa ormai sono pressoché certe, anche se occorre attendere il relativo decreto ministeriale per poter capire il meccanismo che si dovrà adottare per sfruttarle.

Tre nuove cause di esclusione dicevamo e riguarderanno tre tipologie di soggetti e cioè:

  • Chi ha subito una diminuzione di ricavi o di compensi pari ad almeno il 33% nel periodo di imposta 2020 rispetto al periodo di imposta 2019;
  • Chi ha avviato la propria attività dopo il 31 dicembre 2018;
  • Chi svolge attività in quei settori che più di altri sono stati influenzati dai provvedimenti anti contagio dei Dpcm del Premier Giuseppe Conte.

Altre novità per le attività

Oltre alle nuove cause straordinarie di esclusione verranno introdotti una serie di interventi straordinari e temporanei per l’emergenza Covid.

Li hanno già ribattezzati correttivi Covid e come si legge sul quotidiano Italia Oggi, “incideranno sulle funzioni di stima dei 175 modelli ISA per tener conto della crisi economica conseguente alla situazione di emergenza epidemiologica verificatasi nel 2020”.

Si tratta in buona sostanza di due correttivi congiunturali che saranno introdotti nelle funzioni di stima degli ISA per l’anno saranno 2020.
Si parte dall’intervento di modifica di alcuni particolari indicatori elementari di affidabilità e cioè dei ricavi o compensi per addetto, del valore aggiunto per addetto o del reddito per addetto.

L’altro correttivo invece agirà invece sugli altri indicatori elementari di affidabilità e cioè la durata delle scorte e le spese per dipendente. Infatti tutte le voci prima citate per entrambe le aree di interesse di questi correttivi congiunturali, sono le voci che più di altre sono state interessate ed influenzate dalla grave crisi economica che si è scatenata a seguito dell’emergenza Coronavirus.