Autore: B.A

Modello 730

730, tutti i rischi a non presentare la dichiarazione

La dichiarazione dei redditi è un adempimento obbligatorio e chi non lo presenta rischia grosso.

Per chi si trova in determinate condizioni reddituali e patrimoniali, potrebbe essere necessario presentare la dichiarazione dei redditi, tramite il modello 730 o il modello Redditi.

La presentazione della dichiarazione dei redditi è un obbligo che grava su una moltitudine di contribuenti e che di ripete di anno in anno e sempre con determinate scadenze. Naturalmente ci sono soggetti che per legge sono esentati dal presentare la dichiarazione dei redditi o che di trovano in condizione tali da rendere la dichiarazione non obbligatoria. Resta però il fatto che il non presentare la dichiarazione reddituale può portare il contribuente a incorrere in seri problemi.

Mancata presentazione 730, le sanzioni

Se non si presenta la dichiarazione dei redditi di può incorrere in pesanti sanzioni amministrative e addirittura penali. Partiamo dalle sanzioni amministrative previste per chi non presenta la dichiarazione o la presenta decorsi 90 giorni dalla data di scadenza che ogni anno l’Agenzia delle Entrate fissa.

Il contribuente Che cade in questo errore, rischia una sanzione da 250 euro a 1000 euro. Ma si tratta di una sanzione che riguarda solo soggetti con 730 da cui non fuoriescono imposte. L’importo aumenta fino al doppio per i soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili. Per 730 presentato oltre i 90 giorni, ma entro l’anno successivo, si paga una sanzione ridotta da 150 a 500 euro. A questo vanno aggiunti gli interessi legali sull’imposta.

Non presentare la dichiarazione dei redditi poi, espone il contribuente ad un vero e proprio reato. Si tratta del reato di omessa dichiarazione dei redditi che scatta nel momento in cui dalla dichiarazione emerge una evasione di imposta oltre i 50.000 euro.

E non è reato leggero, dal momento che si entra nel penale, con reclusione tra i due e i cinque anni. Naturalmente la reclusione scatta nel momento in cui Fisco appuri e dimostri che la mancata dichiarazione dei redditi da cui è emersa una imposta evasa da 50.000 euro o più, derivi da dolo da parte del contribuente.

Mancata presentazione 730, le soluzioni

Il contribuente che non presenta il 730 ha una soluzione per evitare di incorrere nel salasso prima citati. Infatti, se entro e non oltre i 90 giorni dalla scadenza del 730, il contribuente corre si ripari e presenta la dichiarazione, si entra nel perimetro di applicazione del cosiddetto ravvedimento operoso e si ha quindi diritto a pagare le tasse con sanzioni ridotte.

Un altro caso abbastanza frequente è quello di dichiarazione infedele. Capita spesso che un contribuente, per dolo o colpa, dichiari redditi inferiori a quelli realmente percepiti.
In questi casi si arriva a rischiare la reclusione da 1 a 3 anni se l’importo omessi è superiore ai 150.000 euro e se la dichiarazione ha un’imponibile di 3 milioni di euro almeno.

Ma c’è anche la dichiarazione fraudolenta, che si manifesta nel momento in cui allo scopo di abbattere le tasse da pagare si portano in detrazione, spese e fatture relative ad esse, mai sostenute. In questi casi la pena detentiva può arrivare fino a 6 anni già se l’imposta evasa sia sopra i 30.000 euro.

Per approfondire invitiamo a leggere: Modello 730/2020 integrativo, scadenza e come presentarlo