Autore: Giacomo Mazzarella

Bonus

1.000 euro stagionali: ecco scadenza ed informazioni per le domande

Il decreto Ristori 4 ha esteso l’indennità per i lavoratori colpiti dall’emergenza.

Il decreto Ristori 4 ha introdotto nuovamente un aiuto alle categorie di lavoratori più colpite dalle chiusure e dalle limitazioni per il Covid. Stagionali del settore del turismo, quelli degli stabilimenti termali e dello spettacolo, cioè lavoratori tra i più danneggiati dal Coronavirus, possono ottenere un nuovo aiuto economico, alla stregua di quanto successo nel decreto Agosto e nei precedenti decreti emergenziali.

Naturalmente occorre detenere specifici e circoscritti requisiti. In attesa che tutto diventi operativo, ovvero, in attesa che l’Inps vari la canonica circolare attuativa, lo stesso Istituto ha già fornito le istruzioni relative al funzionamento di questo indennizzo che dovrebbe essere pari a 1.000 euro. Si tratta delle istruzioni e del meccanismo delle domande che andranno presentate per alcuni lavoratori, mentre per altri l’indennizzo scatterà in automatico.

Nuovo decreto Ristori, ecco come fare per l’indennità da 1.000 euro

Il decreto legge n° 157 del 2020, cioè il cosiddetto decreto Ristori, ha allargato l’indennizzo da 1.000 euro destinato a determinate categorie di lavoratori le cui attività lavorative sono state limitate o chiuse a causa dall’emergenza Covid. Come detto, l’Inps ha fornito i chiarimenti necessari per coloro i quali dovranno per forza di cose presentare domanda per avere accesso all’indennità.
Innanzi tutto vengono confermate le tipologie di soggetti a cui l’indennità è destinata. Questo bonus, che l’Inps definisce “indennità onnicomprensiva” come previsto dall’articolo 9 del decreto legge n° 104 del 14 agosto 2020 riguarda:

  • i lavoratori stagionali e i lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori intermittenti;
  • i lavoratori autonomi occasionali;
  • i lavoratori incaricati alle vendite a domicilio;
  • i lavoratori dello spettacolo;
  • i lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali.

Domande per alcuni, per gli altri tutto in automatico

Nelle istruzioni pubblicate dall’Inps si specifica che ni soggetti che “hanno già fruito dell’indennità onnicomprensiva di cui all’articolo 9 del decreto legge n.° 104 del 2020, non devono presentare una nuova domanda ai fini della fruizione dell’indennità una tantum di cui all’articolo 15, comma 1, del decreto Ristori”.

In pratica, tutti coloro che hanno già percepito l’altra erogazione una tantum del decreto Agosto, non dovranno presentare domanda. In pratica, questi soggetti, già indennizzati dal decreto Agosto non dovranno presentare alcuna domanda ed il bonus sarà erogato loro automaticamente con le stesse modalità con cui hanno percepito il precedente.

Per chi invece non ha percepito nulla nel decreto Agosto, oppure per chi ha presentato domanda ma la stessa è stata respinta, adesso occorre presentare nuova istanza. Ed è proprio a questi soggetti che la circolare Inps specifica che l’istanza deve essere presentata entro il 15 dicembre prossimo, come previsto dall’articolo n° 9 comma 10 del decreto Ristori 4.

Per approfondire leggi anche: Bonus 800 euro come indennizzo nel decreto Ristori quarter: ecco per chi