Autore: Rita Parisi

9
Mar

Un posto al sole, emergenza Coronavirus: caos sul set, ecco perché

Sul set della soap opera partenopea si sono vissuti momenti di tensione per le proteste degli attori che si sono rifiutati di girare scene con contatti fisici, baci e abbracci.

Anche ad Un posto al sole ci si confronta con l’emergenza Coronavirus. In un momento così delicato e difficile per l’Italia al punto da spingere il Governo a varare misure restrittive valide in tutto il territorio nazionale, anche sul set della popolare soap opera di Rai 3 si stanno mettendo in campo misure precauzionali per tutelare la salute di attori e operatori. Tuttavia, secondo quanto riportato da Fanpage.it la situazione sul set sarebbe alquanto tesa e la produzione sarebbe stata costretta addirittura a sospendere la registrazione di scene già scritte prima che scoppiasse l’emergenza Coronavirus.

Un posto al sole, sul set scoppia la protesta degli attori

La produzione di Un posto al sole, dunque, per ottemperare alle norme di sicurezza emanate dal Governo per arginare e contenere la diffusione del Coronavirus, ha deciso di eliminare baci, abbracci e qualunque contatto tra gli attori previsti nel copione. Questa scelta è stata la diretta conseguenza delle proteste messe in atto dagli stessi interpreti della soap opera più longeva della Tv. Sul sito di Fanpage.it, infatti, si legge: “Fonti vicine alla produzione rivelano a Fanpage.it che alcuni attori nei giorni scorsi si sarebbero rifiutati categoricamente di girare scene a contatto ravvicinato con altri attori, come appunto baci e abbracci.

Si racconta di proteste vibranti da parte del gruppo storico di attori che avrebbe costretto quindi la produzione a misure d’emergenza. Molte scene sarebbero quindi state sospese in base alle esigenze del momento. La produzione sta lavorando con grande difficoltà per girare tutte le scene che, in questo momento storico, non mettano a rischio la salute degli attori.”

Il messaggio di speranza di Michelangelo Tommaso: “La prevenzione è importantissima”

Dunque, anche Un posto al sole si adegua alle misure restrittive del Governo per proteggere sia gli attori sia gli operatori che ogni giorno lavorano sul set, una ventina di persone tra registi, segretari di edizione e tecnici. Stop ai contatti ravvicinati, quindi, e le scene saranno girate solo mantenendo la distanza di sicurezza, questo l’imperativo che però mette in difficoltà gli sceneggiatori costretti a modificare storyline già scritte.

Intanto, anche diversi attori hanno utilizzato le loro pagine social per invitare i fan a rispettare le regole governative, come ha fatto Michelangelo Tommaso che veste i panni dello storico personaggio di Filippo Sartori che ha esortato tutti a rimanere calmi: “Su su, forza forza! La prevenzione è importantissima - anche io la faccio, nei viaggi sto usando dei guanti monouso, ma seguo anche le 10 regole diffuse dal ministero - però cerchiamo di non farci sopraffare dalla paura! Non perdiamo il buon senso e ricordiamoci che per fortuna non siamo ai tempi della peste manzoniana.

Teniamo duro e siamo responsabili, ma non viviamo nel terrore!". L’attore ha poi diffuso un messaggio di speranza e ha concluso scrivendo: «Passerà anche questo momento difficile per il nostro belpaese! E poi in ogni grande difficoltà si nasconde sempre una grande opportunità... troviamola!! Buona giornata a tutti e teniamo le energie alte!! Forza!»