Autore: Luigi Mercantile

Juventus - Inter

Juve-Inter: le polemiche per il rinvio

Il rinvio della partita tra Juventus e Inter, che all’inizio doveva essere giocata a porte chiuse, ha fatto nascere una lunga polemica.

Qualche giorno fa, la Lega di Serie A ha deciso di rinviare diverse partite a causa del coronavirus. Sabato però la decisione è cambiata e la Lega ha annunciato che l’importante match di Serie A tra Juventus e Inter, che quest’anno si stanno sfidando per lo scudetto, si giocherà il 13 maggio all’Allianz Stadium di Torino. Questa decisione ha scatenato una polemica che riguarda tanti club che hanno voluto far sentire la loro voce per questa presunta scelta sbagliata.

La protesta dell’Inter

L’Inter è il primo club che ha protestato per la decisione presa e ha parlato di campionato falsato. Ma da quanto riferisce la Lega, era stato proposto all’Inter di giocare di lunedì 2 marzo a porta aperte, ma il club nerazzurro ha rifiutato. Il rinvio è stato deciso anche perché per il calcio italiano mandare in onda in 200 paesi una partita importante come quella tra Juve e Inter, a porte chiuse, avrebbe rappresentato un importante danno d’immagine.

Ma questo non è l’unico problema perché il rinvio avrebbe causato anche molti problemi alla Juventus. Il club bianconero, secondo quanto scrivono i giornali, avrebbe dovuto incassare 5 milioni da questa partita e la Juve non sembrava intenzionata a rimborsare, anche perché la maggior parte dei tifosi presenti sarebbero stati gli abbonati. Inoltre, giocare in casa una partita così importante, senza tifosi, in qualche modo avrebbe penalizzato la squadra di Torino. Ma bisogna anche dire che lo stesso Agnelli, pochi giorni fa, per quanto riguarda il rinvio, aveva dichiarato che più di tutto conta la salute pubblica.

Le polemiche dell’Inter, invece, riguardano sopratutto il numero di impegni che la squadra nerazzurra dovrà affrontare a Maggio. Nel caso l’Inter dovesse arrivare in semifinale di Europa League, la squadra di Conte si ritroverebbe a giocare dieci partite in un solo mese. E tra questi tanti importanti match, l’Inter dovrà sfidare sia il Napoli che l’Atalanta, due squadre ostiche, e in caso dovesse arrivare in finale di Europa League, la partita si disputerebbe il 27 maggio.

La questione è molto complicata e la polemica è continuata con le parole di Marotta, che ha parlato di campionato falsato, a cui ha risposto Paolo del Pino, presidente della Lega di Serie A che ha dichiarato che l’Inter ha rifiutato di giocare la partita di lunedì a porte aperte.