Autore: Luigi Mercantile

Juventus

21
Set

Juve, bilancio in rosso di 39,9 milioni

Il cda bianconero ha approvato il bilancio per la stagione 2018-2019.

Il cda della Juventus ha approvato il bilancio per il 2018-2019, con una perdita di 39,9 milioni, in aumento rispetto all’anno scorso dove il negativo si fermava a 19,2 milioni di rosso. Ma bisogna anche dire che prima di questi due anni, la Juventus per tre anni consecutivi ha chiuso con il bilancio in positivo. L’acquisto di Cristiano Ronaldo ha inciso molto sui ricavi che sono saliti all’incredibile cifra di 494,4 al netto delle plusvalenze, ma i costi dell’operazione comunque hanno in parte inciso negativamente sul bilancio della società di Torino. Il piano di sviluppo per gli esercizi 2019-2024 ha subito delle modifiche, proponendo un aumento di capitale fino a 300 milioni. E durante questo fase espansiva il debito ha subito una crescita: rispetto ai 309,8 milioni di dodici mesi prima, al 30 Giugno 2019 l’indebitamento netto finanziario ha raggiunto la cifra di 463,5 milioni.

Juve: L’aumento di capitale

E quindi per raggiungere l’equilibrio economico-finanziario è stato dato il via all’aumento di capitale fino a 300 milioni da completarsi entro il 30 Settembre del 2020. Con un comunicato stampa il club bianconero ha rivelato l’accordo che è stato siglato: "Abbiamo stipulato un accordo di pre-underwriting con Bnp Paribas, Goldman Sachs International, Mediobanca e UniCredit Corporate & Investment Banking, che agiranno in qualità di Joint Global Coordinators e Joint Bookrunners nell’ambito dell’aumento di capitale. Exor ha dichiarato il proprio sostegno all’operazione e si è impegnata a sottoscrivere la quota di aumento di capitale di sua pertinenza, pari al 63,77%”.

Juventus: L’effetto CR7

L’operazione Cristiano Ronaldo è un esempio lampante di come sia cambiato il fatturato della Juventus. I ricavi sono saliti dai 410,7 milioni dell’anno precedente fino ai 494,4 del 2018-2019. Ma il fuoriclasse portoghese ha anche fatto salire vertiginosamente gli stipendi della società torinese che sono passati da 259 a 327,8 milioni.