Instagram: tornano i like sui post, per la gioia degli influencer

Dietrofront per la piattaforma social: Instagram rimette i like sui post per evitare il crollo.

Come un fulmine a ciel sereno, circa un mese fa Instagram aveva deciso di rimuovere la possibilità di visualizzare il numero di cuoricini sotto i post degli altri utenti. Una disperazione generale aveva colpito inizialmente chi del Social ne ha fatto il proprio lavoro: i cosiddetti influencer.
Altrettanto inaspettatamente, nelle ultime ore, Instagram torna a mettere i like.

La decisione era stata presa dopo lunghe riflessioni dei piani alti dell’azienda, con lo scopo di eliminare i meccanismi che si stavano creando a causa dell’utilizzo sconsiderato della piattaforma, che portavano gli utenti a dare più importanza alle vanity metrics come i like piuttosto che ai contenuti condivisi nel mondo. A quanto pare, però, non erano state prese in toto le possibili conseguenze.

Instagram mette di nuovo i like per evitare il crollo

Vari test sono stati svolti prima di giungere alla decisione di togliere i like da Instagram, che portavano gli utenti a sostenere costantemente assurde competizioni su chi ne avesse ottenuti di più. Sembrava inoltre che il cambiamento dovesse essere esteso anche ad altre piattaforme, prima su tutte Facebook.
A quanto pare però qualcosa deve essere andato storto: Instagram ha messo nuovamente i like, che per il momento sono visibili solo su desktop.

Secondo alcune constatazioni, l’obiettivo iniziale di persuadere gli utenti a un utilizzo più sano dei social non è stato raggiunto, dal momento in cui le ore passate sulla piattaforma e le modalità d’uso della stessa sono rimaste praticamente uguali.
L’unica cosa ad aver subito una variazione, in negativo, è stata il guadagno di chi con Instagram ci lavora. La modifica ha infatti messo in difficoltà le numerose attività commerciali di inserzionisti e influencer, che utilizzano la piattaforma come strumento per fare pubblicità.

Giusto qualche sera fa il programma Le Iene ha mostrato un servizio che trattava proprio di questo. La “iena” Matteo Viviani ha intervistato per l’occasione tre influencer e Laura Bononcini, responsabile dei rapporti istituzionali di Facebook per il sud Europa. È proprio Bononcini che, alla domanda dell’intervistatore su come si sarebbe comportata l’azienda a fronte di una perdita di guadagno a causa della sperimentazione, risponde: «Secondo me la priorità andrà sempre sul benessere degli utenti».
Come detto più volte nel servizio infatti, i like causavano pressioni e ansie alle persone che non ne ricevevano, o ne ricevevano pochi.
Alla fine, non avendo raggiunto alcun risultato positivo nonostante le buone intenzioni, l’azienda ha evidentemente deciso di non giocarsi il tutto per tutto, restituendo i cuori (e i guadagni).