Inquinamento Nord-Italia, le immagini dallo spazio

Una coltre nera avvolge il Nord-Italia che è preda dall’inquinamento. Le immagini dallo spazio sono impressionanti.

Una nube minacciosa che incombe su tutta la Pianura Padana: ecco come appare oggi il Nord-Italia dalle immagini che arrivano dallo spazio, da cui l’emergenza inquinamento appare preoccupante.

L’inquinamento è arrivato davvero alle stelle, e non è solo un gioco di parole:
la concentrazione di Pm10 è infatti schizzata a 114 microgrammi per metro cubo, dati più che allarmanti.
Il motivo? Il limite consentito dalla norma è di 50: meno della metà dell’attuale situazione.

Le immagini dallo spazio

E’ stato l’astronauta italiano Paolo Nespoli a scattare le immagini che mostrano la critica situazione di inquinamento ambientale presente sul Nord-Italia.

Guardando la foto, l’Italia settentrionale a colpo d’occhio sembra soffocare sotto un «tappo» nero, carico di elementi inquinanti che soffoca un’area che va da Torino all’Adriatico. Chiuse sotto la «cappa fumante» sono perciò le regioni del Piemonte, Lombardia, Emilia, Veneto e Friuli Venezia-Giulia.

"Non aprite le finestre"

Questo l’invito giunto dal Comune di Torino ai suoi cittadini, che ha affermato:

"In una situazione così critica l’assessorato all’Ambiente invita i cittadini ad adottare una «serie di precauzioni»: tra queste «evitare attività fisica e prolungata all’aperto e, in particolare per anziani, bambini e soggetti con patologie cardiorespiratorie, rimanere il più possibile in ambienti chiusi, evitando anche di aprire porte e finestre».

Emergenza smog

A fronte dell’emergenza inquinamento, diversi comuni hanno adottato le dovute misure, a cominciare da quelle del regolamento traffico.

Ad Alessandria sono già scattate le misure urgenti antismog, che prevedono innanzitutto limitazioni di traffico, mentre a Vercelli si valutano «eventuali misure cautelative e temporanee, come ordinanze di divieto di bruciare le stoppie, sino al miglioramento delle condizioni atmosferiche».

Secondo Unia "Le misure restrittive adottate in questi giorni rispondono in primo luogo alla necessità di tutelare la salute di tutti. Per questo motivo, pur consapevole che occorra sopportare qualche disagio, raccomando di rispettare le disposizioni relative alle limitazioni al traffico e, per quanto riguarda il riscaldamento degli ambienti, ricordo che la temperatura non dovrebbe superare i 19 °C (con tolleranza di 2°C) nelle abitazioni e in spazi ed esercizi commerciali”.

Ben 24 città settentrionali sono infatti fuorilegge per aver superato i limiti di inquinamento consentiti dalla legge, come segnalato dal rapporto Mal’aria di Legambiente.

Capofila è, come abbiamo detto, il capoluogo piemontese di Torino.
A seguire Cremona, Padova e Milano.

Limpido invece il cielo sul resto dell’Europa: dallo spazio catene montuose e coste sono infatti perfettamente visibili.