Autore: Luca D

Apple - Elon Musk

6
Mar 2020

Incidente Tesla Model X, denunciate Tesla e Apple

In seguito ad un incidente che è costato la vita ad un ingegnere Apple, la Tesla e la Apple stessa sono state denunciate

Nel 2018, in California, un ingegnere della Apple, a bordo di una Tesla model X si è incidentato perdendo la vita. L’episodio ha suscitato molte critiche al sistema automatico della Tesla model X in grado, praticamente, di guidare da sola senza l’assistenza dell’uomo.

La Tesla Model X, l’evoluzione della Tesla model S, è un Crossover Suv elettrico dotato di batteria agli ioni di litio e pertanto ricaricabile. La Tesla è una azienda automobilistica californiana gestita da Elon Musk e, dal 2015, ha messo sul mercato il nuovo sistema di guida automatica. Tramite radar e camere di diverso tipo la macchina è in grado di percepire la presenza di ostacoli, umani o altre macchine e reagire di conseguenza. Praticamente, è in grado di guidare da sola anche se, l’azienda californiana, ha più volte specificato che l’uomo al volante dovrebbe comunque essere molto vigile.

Nel comunicato ufficiale si legge: “Al pari delle altre vetture Tesla, anche la Model X è dotata di serie dell’Autopilot in versione base, un sistema di guida autonoma di livello 3, supportato da 1 radar, 8 telecamere e 12 sensori ad ultrasuoni. Opzionale quello avanzato. È allo studio un sistema di intelligenza artificiale in grado di portare il livello di guida autonoma a 5, denominato Full Self Driving.”

L’episodio

Nel 2018, un malfunzionamento del sistema è costato la vita ad un ingegnere della Apple. La scatola nera del veicolo recuperata nei giorni successivi ci ha fornito le seguenti informazioni: “Il veicolo aveva sterzato verso sinistra impattando alla velocità di 71 miglia orarie (114 Km/h) contro una barriera precedentemente danneggiata [….] dopo l’impatto contro la barriera, la Tesla è entrata in collisione con altri due veicoli, una Mazda 3 e un’Audi A4; la batteria da 400 volt della Model X si è danneggiata in seguito all’urto e ne è scaturito un incendio; il guidatore è stato trovato ancorato al suo sedile con la cintura allacciata, è stato estratto poco prima che il veicolo fosse avvolto dalle fiamme”.

Oggi la National Transportation Safety Board (NTSB) ha accusato sia Apple che Tesla di aver avuto delle responsabilità nel tragico evento. In particolare, il presidente di NTSB attacca il sistema Autoteester di Tesla secondo lui non abbastanza adeguato ed invita chi acquista ed usa questi prodotti alla massima attenzione. Aggiunge che avrebbe già sollecitato Tesla più volte ad intervenire per correggere gli errori ma, a quanto pare, senza ricevere nessuna risposta.

L’NTSB ha anche denunciato Apple

La vittima, al momento della collisione fatale, stava utilizzando il suo iPhone. Tanto basta a NTSB ad attaccare Apple colpevole di non aver garantito la sicurezza del suo lavoratore e di non aver migliorato i dispositivi interni ad iPhone che capiscono quando l’uomo è alla guida e bloccano le notifiche. Se le accuse mosse nei confronti di Tesla sembrano robuste, non si può dire altrettanto di quelle mosse a Apple.