Autore: Teresa Maddonni

Vaticano - Eventi - Curiosità - Smartphone

16
Ott

In Vaticano nasce il rosario digitale Click to Pray eRosary: ecco come funziona

Il rosario collegato all’omonima applicazione è stato creato dalla Rete Mondiale di Preghiera del Papa per avvicinare giovani e non alla preghiera e diffondere la parola di pace nel mondo.

È stato lanciato in Vaticano Click to Pray eRosary, il rosario digitale per la preghiera e per la pace nel mondo. Un rosario 2.0 collegato a un’applicazione per smartphone e che ha come obiettivo quello di avvicinare i più giovani alla preghiera.

Click to Pray eRosary, un bracciale di dieci grani, con una croce che ricorda il più comune e tradizionale rosario, è stato presentato dalla Rete Mondiale di Preghiera del Papa, la mattina del 15 ottobre presso la Sala Stampa della Santa Sede, durante il Mese Missionario Straordinario voluto proprio dal Pontefice. Oltre ad avvicinare i giovani questo rosario digitale vuole spingere la diffusione della parola di pace nel mondo.

Ecco come funziona il rosario digitale Click to Pray e-Rosary

Non è solo uno strumento per i giovani, ma anche i più adulti possono usare l’eRosary. Già perché il meccanismo di funzionamento di questo rosario digitale è davvero semplice, adatto anche ai meno esperti di tecnologia.

È collegato infatti all’omonima applicazione utilizzata da una rete internazionale di fedeli e si attiva con un semplice segno della croce (il gesto con cui si inizia la preghiera).

L’applicazione contiene un’audioguida e rende quindi facile la preghiera anche per chi non è avvezzo a questa pratica. Essa presenta anche immagini e contenuti speciali personalizzati.

Il design del rosario digitale è dei più tradizionali: dieci grani di ematite e agata nera, come si legge dalla pagina ufficiale del prodotto Click to Pray. C’è poi ovviamente la croce “intelligente” che, una volta collegata all’applicazione sullo smartphone, ne memorizza i dati.

Ecco come funziona:

  • Il rosario si attiva tramite la croce intelligente con il semplice gesto del «segno della croce»;
  • A questo punto l’utente-credente può scegliere dalla app tre tipologie di rosario: standard, contemplativo e il rosario tematico che va aggiornato ogni anno;
  • L’utente inizia a pregare e l’applicazione ne segna l’avanzamento;
  • L’ applicazione mostra ogni rosario pregato.

Il progetto Click to Pray che ha lanciato l’eRosary

Il rosario digitale è collegato all’applicazione Click to Pray utilizzata da moltissimi fedeli nel mondo e sulla quale anche Papa Francesco ha un profilo. È infatti l’applicativo digitale ufficiale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa. Proprio su iniziativa di quest’ultima l’eRosary è stato creato e lo scopo è proprio unire nella preghiera i cattolici del mondo.

La Rete Mondiale di Preghiera ha curato i contenuti del rosario, mentre la società GadgeTek Inc. (GTI) ne ha sviluppato il design tecnologico. Questo innovativo strumento di preghiera viene presentato ai fedeli proprio nel Mese Missionario Straordinario voluto dal Papa. Uno strumento quindi che può servire alla causa e a portare avanti la missione di preghiera e diffusione della pace.

Come ha dichiarato il gesuita francese Frederic Fornos, direttore internazionale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa, che ha presentato il progetto dell’eRosary:

“Il rosario è una bella tradizione spirituale per contemplare il Vangelo con Maria; è una preghiera semplice e umile. In un mondo di indifferenza e di fronte a tante ingiustizie, povertà e diritti elementari non riconosciuti, pregare per la pace nel mondo significa riconciliarsi nei nostri rapporti quotidiani, con i più poveri, con gli stranieri, con le diverse culture e tradizioni spirituali e religiose differenti, ma anche con la nostra terra, le nostre foreste, i nostri fiumi e gli oceani”.