Autore: Luigi Mercantile

A.C. Milan

29
Dic 2019

Il Milan ha bisogno di Ibrahimovic?

Lo svedese è stato l’acquisto giusto per il Milan?

Ibrahimovic sembrava essere molto vicino al trasferimento all’Everton, ma lo svedese, alla fine, quando non sembrava più possibile, è tornato al Milan. Ora, in molti si chiedono se l’acquisto di Ibrahimovic sia stato la mossa giusta da parte dei rossoneri. Molti tifosi, ma non solo, sono preoccupati dell’età dello svedese e dei possibili infortuni che potrebbero accadergli.

Le qualità del giocatore non si discutono: Ibra è un attaccante straordinario di rara potenza abbinata a grande tecnica che per la sua fisicità è un qualcosa di veramente anomalo. E in qualunque campionato abbia giocato, Ibra ha sempre segnato moltissimo. Nella sua ultima squadra, i Los Angeles Galaxy che militano nella Major League Soccer, alla sua prima stagione ha segnato 22 reti in 27 partite, concludendo una grande annata sul piano personale, nonostante i Los Angeles Galaxy non siano andati oltre il settimo posto in campionato.

E la stagione successiva, l’ultima disputata da Ibra, è andata anche meglio e lo svedese ha segnato 30 gol in 29 presenze e i Galaxy si sono classificati quinti in classifica e hanno conquistato l’accesso ai play-off, ma in semifinale sono stati eliminati dai Los Angeles FC, nonostante Ibra abbia timbrato il cartellino nel 3-5 finale.

L’ultima esperienza calcistica di Ibra è stata quindi positiva, sopratutto sul piano personale, ma bisogna anche ricordare che la MLS non può essere paragonata a nessun campionato europeo. Spesso, proprie le difese sono i reparti più deboli delle squadre americane perché anche i team più blasonati e ricchi preferiscono puntare su attaccanti internazionali per attirare più tifosi possibili.

E quindi, il ritorno di Ibra in un campionato complicato come quello italiano, potrebbe essere il primo problema da affrontare per lo svedese. Ma non solo perché c’è anche un altro dubbio da tener conto: prima dell’avventura negli Stati Uniti, Ibra, al Manchester United, aveva subito un infortunio pesante ed era rimasto lontano dal campo per sette mesi, mica poco.

Il problema dell’attacco del Milan

Ma nonostante i rischi dell’operazione, il Milan ha bisogno di Zlatan Ibrahimovic. L’attacco dei rossoneri ha bisogno di una personalità forte che possa dare una scossa ad una squadra che da troppi anni non riesce a ritrovarsi.

Piatek è la brutta copia dell’attaccante che abbiamo visto l’anno scorso con la maglia del Genoa e del Milan e per questo motivo lo svedese dovrà segnare con continuità per aiutare il Milan a rialzarsi.