Autore: Ranjitha Mancini

Francia - Marine Le Pen - Front National - Presidenziali Francia 2017

Francia, Marion Le Pen lascia la politica. Addio definitivo al Front National?

Francia: Marion Le Pen, la più giovane deputata francese, ha deciso di lasciare la politica. Il nonno furioso per la sua scelta. Ecco perché.

Francia: Marion Maréchal-Le Pen, la deputata più giovane dell’Assemblea Nazionale, ha deciso di lasciare la politica, almeno temporaneamente. La giovane Le Pen vuole prendersi una pausa dal Front National, il partito francese di estrema destra, e da tutti gli impegni che questo richiede.

La nipote 27enne di Marine Le Pen ha annunciato ufficialmente oggi il suo ritiro dalla scena politica francese. A dettare questa scelta sarebbero stati motivi personali e politici. Tra i primi, soprattutto la necessità e il desiderio di trascorrere più tempo con la figlia Olympe, come spiegato in una lettera al Dauphiné Liberé:

"Nei primi anni di vita, così preziosi, le sono mancata tantissimo ed è mancata terribilmente anche a me. È essenziale che abbia più tempo da consacrarle".

In secondo luogo, questo temporaneo addio è dettato anche da alcune tensioni interne allo stesso Front National, appena uscito dalla dura sconfitta della scorsa domenica alle presidenziali.

La zia Marine Le Pen, che già da qualche tempo era a conoscenza della decisione di Marion, le avrebbe detto:

"Rispetto la tua scelta. Sono consapevole dei sacrifici che la vita politica richiede".

Il nonno, Jean-Marie Le Pen, non sarebbe stato invece altrettanto comprensivo. Il patriarca del Front National avrebbe parlato addirittura di una «diserzione in piena battaglia politica». Per Le Pen senior, infatti, Marion è uno dei volti più amati e ammirati all’interno del partito e il suo ritiro potrebbe avere delle terribili conseguenze sul futuro del movimento.

Francia: ritiro di Marion Le Pen e tensioni nel Front National

Marion Le Pen, a soli 27 anni, nel pieno della sua carriera politica, ha deciso di ritirarsi. La scelta della deputata, considerata più vicina alla linea dura del nonno che alla zia Marine, sarebbe stata in parte dettata proprio dalla difficoltà a mediare tra le loro due posizioni.

Marion ha annunciato che non presenterà la sua candidatura alle legislative di giugno e che lascerà anche la presidenza del gruppo d’opposizione del Front National al Consiglio regionale Paca (Provenza-Alpi-Costa Azzurra). Ma ha anche assicurato che non si tratta di un ritiro definitivo, dal momento che sente di avere «l’amore per il Paese incatenato al cuore».

La decisione di Marion non è comunque una sorpresa: già da tempo la deputata mostrava una certa stanchezza e non ha mai nascosto di voler dedicare più tempo alla sua famiglia. Prima del voto della scorsa domenica, tuttavia, Marion aveva chiarito che in caso di vittoria della zia Marine alle presidenziali non avrebbe lasciato il suo posto.

Invece, in seguito alla débâcle presidenziale della zia contro Emmanuel Macron, Marion ha deciso di uscire di scena, anche a causa delle tensioni interne al Front National. In particolare, ci sarebbero stati dei contrasti con il numero due del partito, Florian Philippot, rappresentante di una linea moderata, che ha persino proposto di cambiare il nome al Front National.

A solo un mese dalle elezioni cruciali dell’11 e del 18 giugno, l’abbandono di Marion Le Pen ha certamente causato un certo scompiglio tra i lepenisti. Nei giorni scorsi si sono tenute due riunioni, cioè un consiglio strategico e una commissione d’investitura in vista del voto di giugno. A questo punto, infatti, l’obiettivo principale di Marine Le Pen è di arrivare al 18 giugno con almeno 40 candidati all’Assemblea Nazionale, per diventare «la prima forza d’opposizione del Paese».