Incendio Costa Azzurra: dove e cosa è successo, il punto

Grande dispiegamento di forze per contenere le fiamme, 7000 persone evacuate

Non è ancora finita l’emergenza relativa al maxi-incendio che, a partire dal 17 agosto, ha messo in apprensione una vasta area del Sud del Paese. Un migliaio di Vigili del Fuoco.

Questo è il numero di uomini che la Francia è stata costretta a mettere in campo per quello che è stato il più grande incendio che si sia verificato sul territorio transalpino nel 2021.

A bruciare è stata la Costa Azzurra e, a distanza di ore, il fenomeno è ancora sotto lo stretto controllo degli uomini impegnati in uno spegnimento che sta ancora proseguendo.

Incendio in Costa Azzurra: cosa è accaduto

I problemi sono iniziati da lunedì pomeriggio, quando il fuoco ha iniziato a svilupparsi nell’entroterra di Saint-Tropez. A dare la dimensione della portata del fenomeno ci sono, come detto, i numeri. Il dispiegamento di uomini e mezzi è stato considerevole se si considera che i 1000 Vigili del Fuoco impiegati si sono avvalsi di 225 automezzi.

Incendio in Costa Azzurra: evacuate 7000 persone

I rischi legati alla propagazione dell’incendio hanno costretto le autorità a disporre l’autorizzazione per quasi 7000 persone che, in molti casi, sono state costrette a lasciare la propria abitazione e a trascorrere la notte in una struttura ricettiva collocata in una posizione sicura.

Per loro si profila un’altra notte da trascorrere al di fuori di quello che è il loro domicilio. I disagi hanno riguardato anche la viabilità, se si considera che è stato necessario interrompere la circolazione su alcune arterie.

A rendere particolarmente difficoltose le operazioni di controllo del maxi-incendio che ha interessato la Costa Azzurra è stata l’azione del vento. L’incendio ha interessato un’area di 6500 ettari di bosco.

Incendio in Costa Azzurra: danni naturali considerevoli

La gravità della situazione ha indotto il presidente Emmanuel Macron a recarsi sul posto. Quest’ultimo ha sottolineato come il peggio sia stato evitato. Essere riusciti a contenere i danni non cancella il disastro ambientale che un rogo di grandi dimensioni apporta ad un territorio, generando perdite considerevoli. Risulta, ad esempio, semidistrutta la riserva naturale Plaine des Maures che rappresenta uno dei pochi ecosistemi in cui si rintracciano le tartarughe di Hermann, una specie protetta.

Incendi, situazione difficile in tutta Europa nell’estate 2021

La situazione incendi sembra essere un denominatore comune di molte zone d’Europa. Anche in Portogallo, infatti, è stato necessario un considerevole sforzo ai fini della necessità di contrastare un grande incendio che ha interessato la zona dell’Algarve.

Come la Costa Azzurra e le regioni italiane interessate da problemi analoghi, è un luogo a forte vocazione turistica al confine con la Spagna. L’emergenza incendi, tra l’altro, ha interessato anche Algeria, Spagna e Marocco. Una circostanza che trova spiegazione anche in quella che è stata una stagione estiva che si è rivelata torrida soprattutto per i paesi che si affacciano sul Mediterraneo.