Autore: Luigi Mercantile

Inter

5
Feb 2020

Eriksen: «Ho scelto l’Inter per vincere lo scudetto»

Il nuovo acquisto dell’Inter ha parlato in una lunga intervista concessa alla Gazzetta dello Sport.

Come affermato da Antonio Conte durante un’intervista, Eriksen aggiunge qualità alla rosa dell’Inter che aveva bisogno di un calciatore con le caratteristiche del danese per rafforzare la zona che lega il centrocampo all’attacco. Lo stesso Eriksen ha concesso un’intervista alla Gazzetta dello Sport dove ha parlato di diversi argomenti interessanti.

La scelta dell’Inter

Eriksen come primo argomento ha spiegato il perché della scelta di arrivare all’Inter. Il danese ha spiegato che il Real Madrid non ha mai avanzato una vera e propria offerta, mentre il club di Milano si è mostrato subito molto interessato al giocatore.

Eriksen ha affermato che da fuori l’Inter è percepito come un grande club e ora può confermare la sua impressione perché San Siro è uno stadio fantastico e l’Inter è una squadra formata da grandi calciatori. Eriksen ha affermato di trovarsi a Milano per cambiare la situazione in Italia, dove la Juventus vince da tantissimi anni, perché secondo lui l’Inter può e deve provare a vincere lo scudetto perché al momento le due squadre sono divise da pochi punti e la situazione può cambiare in qualsiasi momento.

Eriksen ha poi parlato del fatto che Mourinho conosceva la situazione da diverso tempo e voleva accontentarlo e il danese si è detto felice di aver trovato il miglior club per lui a di fuori della Premier League.

Il rapporto con Conte

Eriksen ha spiegato che prima di arrivare a Milano ha parlato una sola volta con Conte e l’allenatore dell’Inter è stato molto diretto con il danese e gli ha spiegato il modo in cui lo vorrebbe vedere giocare per sfruttare al meglio le sue qualità. Eriksen ha ammesso che gli allenamenti di Conte sono molto duri, ma utili. Il danese ha affermato che a lui non interessa particolarmente il ruolo in cui gioca, l’importante è che può avere la libertà di inventare.

Eriksen ha spiegato come sia al Tottenam che con la nazionale danese è sempre stato il giocatore con più responsabilità sulle spalle in mezzo al campo e per questo motivo non ha paura delle pressioni a cui sarà sottoposto. Il danese ha confessato che avrà bisogno di un po’ di tempo, ma è sicuro che sarà il giocatore giusto per l’Inter perché vuole essere colui che segna e offre assist ai compagni.