Autore: Antonio

Serie A Tim

24
Feb 2020

Coronavirus e stadi chiusi: ecco le due ipotesi calde

Sono due le ipotesi studiate dalla Figc.

Il Coronavirus sta cambiando le vite degli italiani. Al Nord i supermercati sono stati presi d’assalto, in vista di un periodo (non si sa quanto lungo) di chiusura di luoghi pubblici, per evitare il contagio che, purtroppo, appare essere davvero molto facile da persona a persona. Le zone più colpite sono Veneto, Lombardia e Piemonte ma iniziano ad esserci nuovi casi anche in Emilia Romagna.

Come si sta muovendo il calcio?

A questo punto anche il calcio sta decidendo come muoversi. In queste ore, molto calde, la Figc sta riflettendo su due ipotesi. La prima ipotesi, molto più probabile, è quella di giocare tutte le gare professionistiche a porte chiuse nei prossimi due turni. Dunque, non soltanto alcune gare con club provenienti dalle zone «calde», ma proprio tutti i match per la sicurezza generale. Un’ipotesi che sarebbe senza dubbio storico e che avanza di ora in ora. Già nelle scorse ore ve ne avevamo parlato (leggi qui).

La seconda ipotesi è quella di fermare il campionato almeno per una settimana, navigando a vista e cercando di capire se la prossima settimana sarà possibile scendere nuovamente in campo, magari con il pubblico sugli spalti. Questa ipotesi è però nettamente meno probabile della prima perchè il calcio ha ritmi stretti e uno slittamento dei campionati, soprattutto quest’anno con l’Europeo di calcio alle porte, sarebbe davvero difficile da affrontare. Si attendono novità nelle prossime ore.

Arriva la decisione ufficiale