Aggiornamento Whatsapp: ecco le novità dell’ultima versione 2017

Aggiornamento Whatsapp: ecco le novità dell'ultima versione 2017

Aggiornamento Whatsapp 2.17.1: quali sono le novità di questa ultima versione? Tra queste, la possibilità di inviare messaggi offline. E la revisione sulla privacy?

Aggiornamento Whatsapp: quali sono le ultime novità 2017? L’ultima versione Whatsapp 2.17.1 prevede una serie di news.

Tra le ultima novità dal mondo di Whatsapp: sarà possibile inviare messaggi anche offline, senza la connessione internet.

Questo aggiornamento Whatsapp, già presente in Android, ha riguardato IOS, che infatti ha immesso la nuova versione 2.17.1 di Whatsapp, che permette di inviare un messaggio anche quando ci si trova offline, messaggio che sarà inoltrato direttamente al destinatario non appena il sistema disattiverà la sua modalità in stand-by e capterà una rete internet.

Una comodità notevole per il consumatore di oggi che intesse, nel più breve tempo possibile, un alto numero di comunicazioni in un mondo che non ha tempo di aspettare ma dove ancora, tuttavia, la diffusissima rete internet a volte non è presente.

Precedentemente, nella vecchia versione di Whatsapp, non era possibile caricare neanche il contenuto se il cellulare non recepiva la rete internet: il pulsante di invio veniva prontamente disattivato. Oggi, invece, il tasto resterà sempre attivo e spetterà al sistema stesso mettere in coda i messaggi da inviare.

Facebook già da tempo utilizza questo facile sistema che permette di scrivere e caricare contenuti che verranno poi pubblicati in un secondo momento sotto copertura di rete. Seguendo le orme dei social media sites di Zuckerberg, anche Google sta implementando il suo sistema per mettere in coda le ricerche sul suo motore di ricerca e avviarle, in un secondo momento, con la connessione internet. Purtroppo questa agevolazione, riguarda, almeno per ora, solo il mondo Android.

Whatsapp 2.17.1: tutte le ultime novità

La chat offline non è l’unica novità della nuova versione di Whatsapp 2.17.1: da oggi sarà possibile inviare 30 foto o 30 video nello stesso momento e non più limitarsi all’invio multiplo di 10 contenuti per volta.

Insieme a questa miglioria è stata anche ridisegnata la pagina che permette di gestire lo storage occupato dalle chat: da oggi lo spazio di archivio, consumato dal client e da ogni singola chat, può essere gestito in modo più congeniale alle esigenze del consumatore eliminando da una stessa chat solo alcuni tipi di messaggi reputati inutili.

La funziona risulta molto utile se si ha intenzione di liberare dello spazio in memoria sull’iPhone senza cancellare l’intera chat. Grazie all’opzione "Utilizzo archivio", presente nelle Impostazioni, sarà possibile monitorare la lista di tutte le chat presenti e quanto spazio occupa ognuna di esse e con quali contenuti, il tutto a completa discrezione dell’utente.

Whatsapp: una privacy da migliorare?

Tra gli aggiornamenti recenti dell’applicazione Whatsapp, era stata introdotta la crittografia per proteggere i messaggi sensibili che l’utente sceglieva di nascondere e proteggere.

Recentemente, secondo la scoperta di un ricercatore dell’università di Berkeley, Tobias Boelter, ci sarebbe una backdoor di sicurezza che permetterebbe a Facebook di monitorare i messaggi presenti nell’altra applicazione di proprietà di Zuckerberg.

Whatsapp usa «Signal» come sistema di codifica end-to-end: il metodo genera una chiave personale che è propria di quel dispositivo. Scambiando i messaggi con il suo interlocutore, l’utente scambia anche questa chiave che diventa comune e identificativa di quella conversazione.

Il tarlo nel sistema di codifica risulta essere nel fatto che la piattaforma Whatsapp può creare una nuova chiave autonomamente quando l’utente è offline e il messaggio rimane nei server in attesa di essere consegnato. Il fatto avviene senza che i diretti interessati se ne accorgano: l’unico modo per saperlo è attivare una opzione sulle notifiche di sicurezza tra le impostazioni della app. Tuttavia rimane impossibile impedire a Whatsapp di creare una nuova chiave.

Ovviamente, come c’era da aspettarsi, le smentite tattiche non si sono lasciate attendere, dal momento che Whatsapp ha sempre fatto del suo sistema di sicurezza il suo cavallo di battaglia. Nonostante le rassicurazioni da parte di Zuckerberg e del suo team, gli attivisti si sono sollevati temendo per la sicurezza della privacy che, così pare, il proprietario di Facebook venderebbe ad agenzie governative.

Stando a quello che è emerso dalla probabile ricerca dello studioso infatti, le informazioni degli utenti verrebbero comprate per essere monitorate.