Autore: Alessandro Buzzi

17
Ago

Wordpress acquista i diritti di Tumblr per 3 milioni di dollari

Notizia che stupisce per diversi dettagli, tra i quali, quello che più salta all’occhio è sicuramente il prezzo a cui il social network è stato «svenduto». Verizon, società ormai ex detentrice dei diritti sulla app, annuncia in questi giorni la cessione di apllicazione, server e diritti ad Automattic Inc, azienda che sta dietro al notissimo CMS WordPress.

Tumblr, un po’ di storia

Nato, a livello ideologico nel 2006, ma ultimato e lanciato solo un anno dopo verso fine 2007, Tumblr ha registrato nei primi anni di vita, un afflusso di utenti massiccio (basti pensare ai 75.000 iscirtti registrati solo nelle prime due settimane dal lancio) e ai 52 milioni di utenti attivi registrati come picco assoluto di traffico nel 2013.

Nato con la specifica intenzione di creare un portale dedito al microblogging (ovvero la stesura di blog sintetici ricchi di contenuti multimediali come foto e video) la vera fortuna del social network è da ricercare nella sua politica «senza censura» che nell’arco del tempo aveva reso la piattaforma ricca di contenuti pornografici postati dagli utenti.

Scelta, quella della libertà di inserire qualsiasi genere di contenuto (gli unici limiti erano quelli ovviamente dettati dalle leggi vigenti) che si è rivelata controproducente negli ultimissimi anni. Tumblr infatti per poter restare sui vari store (in primis Apple store e Google Play) ha dovuto dare un nettissimo giro di vite sul controllo dei contenuti, che si è risolto, alla fine dello scorso anno, con la completa rimozione di tutto quello che fosse anche solo di vaga attinenza con la pornografia e il nudo.

Il calo di utenza

A seguito della manovra di censura dei contenuti adottata dalla società, i dati di accesso e utilizzo del social hanno registrato un nettissimo calo nei numeri, che è stato quantificato, leggendo le stime tra il mese di Gennaio 2018 e Gennaio 2019, in 150 milioni di utenti attivi in meno (parlando di traffico mensile).

Numeri importanti che probabilmente sono stati la principale causa, sia della decisione di vendere l’applicazione, che del prezzo irrisorio al quale è stata venduta. Tre milioni di euro, è la cifra corrisposta da WordPress per l’acquisto dei diritti, cifra che, ripensando a pochi anni fa, quando Tumblr era stato ceduto a Yahoo per la «modica» somma di 1.1 miliardi dollari, sembra ancora più irrisoria.

Automattic Inc (la società dietro a WordPress), non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito al destino della nota piattaforma di blogging (che attualmente conta ancora 450 milioni di blog attivi), ma anticipa che il progetto prevede una integrazione delle funzioni offerte da Tumblr nel noto CMS gestito dalla multinazionale.

Quello che però è certo che momentaneamente tutte le funzionalità di Tumblr resteranno attive, così come le pagine e i blog ancora in uso agli utenti. Aspettiamo nuove news da parte di WordPress in merito al destino che toccherà al social network. News che potrebbero già arrivare nelle prime settimane di Settembre.