Una Vita e Daydreamer, anticipazioni puntate di mercoledì 5 maggio

Cosa succede a Una Vita e Daydreamer? Ecco le trame di mercoledì 5 maggio.

Una Vita e Daydreamer terranno compagnia al pubblico di Canale 5 anche mercoledì 5 maggio con novità e svolte inaspettate. Si parte alle ore 14,10 con gli intrighi di Ursula Dicenta e Genoveva Salmeron ad Acacias, per poi assistere ad una nuova appassionante puntata di Daydreamer alle ore 16,40 circa: riuscirà Sanem a far tornare la memoria al suo Can? Vediamo, nel dettaglio, tutte le anticipazioni.

Una Vita, trama puntata mercoledì 5 maggio: una verità sconvolgente

La trama di Una Vita di mercoledì 5 maggio punterà i riflettori su una sconvolgente verità che verrà scoperta da Ursula a proposito di Santiago, mentre Felipe riuscirà finalmente a recarsi in tribunale per rilasciare la sua testimonianza contro Cesar Andrade. L’avvocato farà rientro a casa visibilmente soddisfatto e appagato in quanto, proprio grazie alla sua deposizione, per il trafficante di donne le cose si metteranno molto male.

Nel frattempo, Ursula, in convento, inizierà la stesura di alcune misteriose lettere da destinare ai vicini di Acacias e poi si recherà a trovare Andrade in prigione. I due stipuleranno un nuovo accordo: in cambio del suo aiuto contro Genoveva, il criminale confesserà alla Dicenta la verità sull’identità di Santiago. In questo modo, l’ex governante della Salmeron scoprirà che il marito di Marcia in realtà è deceduto.

Daydreramer, trama puntata mercoledì 5 maggio: Leyla riceverà una promozione da Can

La trama di Daydreamer di mercoledì 5 maggio rivela che Cengiz sarà cacciato di casa da Muzaffer e deciderà di trasferirsi da Nihat e Mevkibe. Nel frattempo, ci sarà una grande novità in agenzia dove Can comunicherà a tutti la promozione di Leyla al ruolo di responsabile commerciale. Poco dopo, il fotografo, che continuerà a non ricordare chi sia Sanem, uscirà con lei per andare ad un importante incontro di lavoro presso l’ufficio del signor Nasim. I due giovani saranno molto in ansia per quella riunione da cui deriverà il buon esito della collaborazione con lo stesso Nasim.