Una Vita e Daydreamer, anticipazioni puntate di martedì 4 maggio

Una Vita e Daydreamer, anticipazioni puntate di martedì 4 maggio

Trame e anticipazioni di Una Vita e Daydreamer di martedì 4 maggio.

Continuano le intriganti storyline di Una Vita e Daydreamer, in onda su Canale 5 rispettivamente alle ore 14,10 e alle ore ore 16,40 circa. Ad Acacias, Emilio si ritroverà di fronte ad una scena inquietante che lo destabilizzerà completamente, mentre gli appassionati della soap opera turca assisteranno ad un confronto tra Aziz e Can che verrà ascoltato da Sanem spezzandole il cuore. Vediamo nel dettaglio cosa raccontano le anticipazioni.

Una Vita, trama puntata martedì 4 maggio: la sconcertante scoperta di Emilio


La trama di Una Vita di martedì 4 maggio sottolinea che Santiago farà vedere a Marcia i biglietti per Cuba, ma la giovane lo solleciterà a confessarle finalmente la sua vera identità. Mister Golden, intanto, spiegherà a José che è disposto ad aspettare che Bellita stia meglio. Più tardi, la Del Campo comincerà a migliorare. Dal canto suo, Margarita proverà a versarle altro veleno nel tè, ma il suo piano andrà in fumo a causa di Emilio, che sopraggiungerà all’improvviso e vedrà tutta la scena rimanendo senza parole. Infine, le anticipazioni di Una Vita rivelano che Servante proverà di nuovo ad estrarre il dente a Marcelina, ma nemmeno stavolta ci riuscirà.

Daydreamer, trama puntata martedì 4 maggio: Can spezza il cuore a Sanem


L’amnesia di Can, stando alla trama di Daydreamer di martedì 4 maggio, continuerà ad essere al centro dei riflettori. Il fotografo confiderà al padre Aziz di non riuscire a provare sentimenti nei confronti di Sanem che purtroppo ascolterà di nascosto la loro conversazione. La Aydin ne sarà sconvolta, ma al tempo stesso capirà di dover ricorrere a metodi più drastici. Nel frattempo, a causa dell’assenza di Can e Sanem, il lavoro con Asim rischierà di andare a monte, ma una geniale idea di Leyla risolverà la situazione, anche se non definitivamente dal momento che adesso bisognerà mettersi alla ricerca di un inesistente regista di nome Arthur Capello.