Una Vita e Daydreamer, anticipazioni 13 maggio: una corsa contro il tempo

Ad Una Vita, i Dominguez saranno sempre più in apprensione per Bellita, mentre a Daydreamer, Selim rischierà di combinare dei guai irreparabili.

Una Vita e Daydreamer movimenteranno il pomeriggio di Canale 5 con le loro intriganti ed avvincenti storyline, come raccontano le anticipazioni di giovedì 13 maggio. In particolare, ad Acacias la famiglia Dominguez sarà impegnata in una corsa contro il tempo sperando che venga trovato l’antidoto per salvare la vita a Bellita, mentre alla Friki Harika ne accadranno di tutti i colori.

Una Vita, trama puntata giovedì 13 maggio: il malcontento di Rosina

La trama di Una Vita di giovedì 13 maggio racconta che José, Cinta e Arantxa trascorreranno ore di apprensione in attesa che i medici riescano a reperire l’antidoto per curare Bellita che è stata inconsapevolmente avvelenata da Margarita per settimane fino ad aggravarsi. Nel frattempo, Servante, Jacinto e Cesáreo pianificheranno un’esibizione di canti natalizi per attirare l’attenzione di Arantxa. Infine, tra i coniugi Seler ci sarà aria di burrasca in quanto i due polemizzeranno circa la gestione della loro futura galleria d’arte. Rosina si sentirà, infatti, messa da parte da Liberto a favore di Maite.

Daydreamer, trama puntata giovedì 13 maggio: Selim rovinerà i piani di Sanem

La trama di Daydreamer di giovedì 13 maggio focalizzerà l’attenzione sull’incontro di lavoro in agenzia tra il signor Selim, nei panni del fantomatico regista Arthur Capello, e l’importante cliente che i ragazzi non sono intenzionati a perdere. Durante l’assenza di Can e Sanem, impegnati a fronteggiare la dura amnesia del Divit dopo l’incidente con il tir, infatti, stava per saltare l’accordo con l’uomo e Leyla ha inventato di poter vantare una prestigiosa collaborazione con un regista molto preparato e valido, con l’obiettivo di non perdere la commessa.

I ragazzi hanno quindi cercato qualcuno che potesse interpretare Capello e la scelta è caduta proprio su Selim. Tuttavia, Sanem, prima della farsa, lo solleciterà a comportarsi in modo borioso durante la riunione di lavoro e lui perderà completamente il senso della misura finendo per indispettire il cliente. A questo punto, si rischierà seriamente che l’incarico vada in fumo.