Autore: Rita Parisi

Una Vita

Una Vita, anticipazioni 17 febbraio: Genoveva in balia di Santiago

Genoveva minaccerà di morte Santiago, ma l’uomo passerà al contrattacco, mentre Bellita incasserà una brutta delusione da Carchano.

Ad Acacias non mancheranno i drammi e le rivalità,come raccontano le anticipazioni di Una Vita di mercoledì 17 febbraio. In particolare, Genoveva non si rassegnerà al fatto che Marcia e Santiago si fermino nel quartiere e si recherà alla Pensione Roleno per fare visita al brasiliano. La Salmeron chiederà spiegazioni all’uomo sulla sua decisione e lui le ribadirà di voler rimanere ad Acacias dove ora ha un lavoro e degli amici e non ha alcuna intenzione di tornare in Brasile.

Genoveva, appurato che Santiago non ha intenzione di rispettare i patti, si infurierà e lo minaccerà di morte con un rasoio. A quel punto, il Becerra le dirà che non le conviene ucciderlo in quanto la Sampaio rimarrebbe vedova e potrebbe tranquillamente sposare Felipe. La situazione adesso si è invertita e Santiago gestisce i termini dell’accordo al punto che, poco prima che la dark lady lasci la sua stanza, sarà lui a minacciarla di morte.

Una Vita, trama puntata mercoledì 17 febbraio: Carchano sferrerà un duro colpo contro Bellita

Mentre Genoveva farà i conti con Santiago e dovrà arrendersi al suo volere, la trama di Una Vita di mercoledì 17 febbraio annuncia anche che i Dominguez riporranno molte aspettative sull’intervento dell’avvocato Toscano che sta curando i loro interessi per quanto concerne la pellicola di Alfonso Carchano. Dopo aver ricevuto la diffida da parte del legale, il produttore sferrerà l’ennesimo colpo contro Bellita dal momento che si spaccerà come una vittima della censura di fronte alla stampa. La Del Campo verrà additata davanti a tutti e la sua reazione sarà molto forte.

Infine, Casilda organizzerà una veglia funebre per ricordare il defunto marito Martin, mentre Susana si sfogherà con Rosina alla quale racconterà che don Armando sta facendo di tutto per evitarla e lei teme di averlo perso: sarà davvero così?