Un posto al sole, anticipazioni 29 aprile: una brutta notizia per Roberto

Roberto Ferri dovrà occuparsi di una denuncia che provocherà lo stop alla produzione dei Cantieri Flegrei Palladini.

I Cantieri Flegrei Palladini continueranno a fare da scenario agli intrighi di Pietro Abbate ai danni di Roberto Ferri, come rivelano le anticipazioni di giovedì 29 aprile. Dopo la dipartita di Ernesto Gargiulo, Franco ha deciso di indagare per fare luce su quella morte che, secondo la sua ricostruzione, non è stato affatto un suicidio, ma un omicidio premeditato e studiato nei particolari.

Il marito di Angela, nonostante Ferri sia contrario a segnalare alla polizia le sue teorie per non bloccare la produzione dei Cantieri, sarà intenzionato a scoprire cosa ci sia dietro la morte di Gargiulo e chi abbia interesse a sabotare l’azienda. Dal canto suo, Pietro Abbate ormai sfiderà Roberto apertamente invitandolo a riconsiderare la sua proposta di vendergli i Cantieri. Tuttavia, la situazione si complicherà in maniera del tutto inaspettata a causa di una denuncia che sarà in grado di deviare il corso delle indagini provocando lo stop ai Cantieri.

Un posto al sole, trama giovedì 29 aprile: Silvia preoccupata per Michele

La trama di Un posto al sole di giovedì 29 aprile svela anche che, se da un lato Roberto Ferri dovrà arrendersi allo stop alla produzione dei Cantieri, dall’altro la situazione di Michele diventerà sempre più drammatica e l’uomo passerà il suo tempo chiuso in casa occupandosi della stesura del suo nuovo romanzo. Michele, infatti, dopo aver deciso di lasciare la conduzione del programma di cui si occupava a Radio Golfo 99 per via delle incomprensioni con Chiara Petrone, non ha ancora cercato un nuovo lavoro e la sua inerzia lavorativa preoccuperà molto Silvia, che cercherà una soluzione.

Infine, dopo la piacevole e spensierata vacanza a Berlino dalle Cirillo, Jimmy e Renato saranno in procinto di tornare a Napoli, ma l’uomo si renderà conto che Niko, Giulia e Raffaele non hanno assolutamente fiducia nei suoi confronti.