Tempesta d’amore, anticipazioni 23 maggio: un nuovo diabolico piano

Ariane elaborerà una nuova strategia per far credere a Christoph che Karl sia ancora vivo.

A Tempesta d’amore terrà banco l’arrivo di Erik che cercherà in tutti i modi a farsi assumere al Fürstenhof come addetto alle comunicazioni, come raccontano le anticipazioni di oggi, domenica 23 maggio. Il fratello di Florian, infatti, ha già sostenuto un colloquio con Werner a cui ha fatto un’ottima impressione. Il Saalfeld gli ha proposto di lavorare per l’hotel per un mese di prova, ma gli ha anche spiegato di dover incassare anche il parere favorevole di Ariane che detiene il 50% delle quote dell’albergo.

Erik sarà alquanto preoccupato dal momento che ha discusso con la Kalenberg accusandola di aver truccato il torneo di polo e facendosi restituire i soldi che aveva scommesso sulla prima partita di Tim. Intanto, Vanessa farà una scoperta allarmante nella buca delle lettere dei Sonnbichler e temerà che Alfons e Hildegard siano finiti nel mirino di criminali che da qualche settimana si aggirano in zona.

Tempesta d’amore, trama puntata domenica 23 maggio: Lucy nei guai con Cornelia

La trama di Tempesta d’amore di domenica 23 maggio sottolinea anche che la situazione tra Michael e Rosalie sarà sempre più tesa e la donna deciderà di andare via di casa per non vivere più insieme a lui. Poco dopo, però, il medico farà un sogno romantico sulla Engel che lo metterà in crisi. Nel frattempo, Lucy trascurerà il suo lavoro per dedicarsi alla sua relazione con Joell, ma questo le procurerà dei problemi con Cornelia. Lo scrittore, però, per aiutare la fidanzata, si addosserà tutte le colpe.

Dal canto suo, Florian, dopo mille titubanze, permetterà a Maja di scattare delle fotografie in una zona protetta del bosco. La figlia di Selina sarà molto entusiasta e realizzerà dei bellissimi scatti, ma scorderà nella foresta il coperto di un rullino. Infine, mentre Christoph indagherà sulla macchina della verità di Ariane, la dark lady elaborerà un piano diabolico per far credere all’albergatore che Karl sia ancora vivo...