Squid Game 2, il regista rivela su cosa si baserà la seconda stagione

Il regista di Squid Game ha spiegato in una recente intervista su quali spunti di trama vorrebbe puntare per la realizzazione della seconda stagione

La prima stagione di Squid Game ha battuto ogni record di visualizzazioni su Netflix, superando persino Bridgerton, e non intende fermarsi qui. Il colosso dello streaming vuole infatti accontentare i fan che stanno chiedendo a gran voce una seconda stagione. Nonostante non ci sia ancora la conferma ufficiale, sembra davvero scontato, anche visto il successo ottenuto, che vedremo nuovi episodi della serie tv prodotta in Corea del Sud.

Un ulteriore indizio al riguardo arriva dallo stesso regista Hwang Dong-hyuk, che intervistato da The Hollywood Reporter avrebbe anche ammesso di avere già delle idee per la seconda stagione. Il creatore di Squid Game ha riferito di voler esplorare meglio la storia dell’ufficiale di polizia Hwang Jun-ho e di suo fratello, l’oscuro Front Man che ha diretto i giochi che abbiamo visto nella serie tv.

Il regista di Squid Game rivela alcuni dettagli sulla seconda stagione

«Se alla fine la seconda stagione si farà, mi piacerebbe molto approfondire quella trama. Cosa sarà successo tra i due fratelli? Mi piacerebbe inoltre caratterizzare meglio l’uomo che ha reclutato Gi-hun con il gioco del ddakji, colui che gli dà il biglietto da visita nel primo episodio»

Insomma, il regista ha già qualche idea su come mandare avanti la trama. Sicuramente non mancheranno i tanti spunti di riflessione sulla competitività e sul capitalismo che sono stati molto apprezzati da i fruitori più attenti:

«Con la scelta di Gi-hun volevo dare un messaggio: se c’è qualche possibilità di cambiare il sistema, non devi continuare (a giocare lo stesso gioco ndr), devi voltarti e affrontarlo» ha spiegato Hwang Dong-hyuk.

Sulla possibilità di una seconda stagione si è espresso anche l’attore protagonista Lee Jung-jae. Nonostante non sia a conoscenza se si farà o meno, il 48enne si aspetta di ritornare a indossare i panni di Gi-hun.

Ecco quanto ha guadagnato l’attore Lee Jung-jae

Intanto però, proprio come il resto del cast, si sta godendo appieno il successo della prima stagione. Stando a quello che si legge su alcuni portali statunitensi, Lee Jung-jae avrebbe guadagnato per ogni episodio di Squid Game ben 300 milioni di won, vale a dire circa 220 mila euro.

L’attore avrebbe quindi intascato ben 1.9 milioni di euro con la prima stagione. A questa somma vanno aggiunti i vari cachet e sponsorizzazioni che sta ricevendo proprio grazie al successo della serie tv.

L’interprete di Gi-hun era già molto famoso in patria, ma grazie a Squid Game e a Netflix è diventato uno degli artisti sudcoreani più famosi al mondo.

Lee Jung-jae era già molto conosciuto in madrepatria e oggi è diventato il secondo attore più pagato nella Corea del Sud. A questo introito non indifferente va aggiunta la popolarità mondiale e le innumerevoli richieste che Jung-jae sta ricevendo in questi giorni.