Sorpresa Monza: indagine sui tamponi per il Covid. Gli aggiornamenti

Sorpresa Monza: indagine sui tamponi per il Covid. Gli aggiornamenti

Indagini in corso sui tamponi effettuati dal Monza.

La notizia è trapelata nelle scorse ore lanciata dall’Ansa e ha sorpreso davvero tutti: la Dda di Milano ha effettuato ieri, 22 novembre, controlli nella sede del Monza Calcio per verificare le modalità con cui si stavano effettuando i tamponi rapidi ad alcuni calciatori.

Non solo questo. Su disposizione dei pm Silvia Bonardi e Alessandra Cerreti, sono state effettuate perquisizioni presso lo studio di Cristiano Fusi, in passato medico del Milan e della Nazionale italiana magistrati. Il professionista è indagato in concorso con ignoti per esercizio abusivo della professione medica: avrebbe consentito di effettuare i tamponi a persone che agli inquirenti risultano privi di titoli. Acquisizioni sono state fatte presso la clinica Zucchi di Monza, dove Fusi è primario, e presso la clinica Madonnina di Milano, dove ha uno studio privato.

Il Monza punta alla promozione

Il Monza al momento gioca in Serie B e in estate ha costruito una squadra di tutto rispetto con il chiaro obiettivo di raggiungere la Serie A. Lo stesso Galliani ha dichiarato con molta chiarezza nelle scorse settimane: «se non raggiungeremo la Serie A, avremo fallito». Il Patron del club brianzolo, Silvio Berlusconi, ha dato mandato di chiudere diverse operazioni di calciomercato di certo molto costose (tra costo del cartellino e stipendio).

Tra queste, tanto per citarne alcune, quella dell’attaccante Maric, al momento l’acquisto più oneroso della storia del Monza calcio, e quella del terzino destro brasiliano Carlos Augusto. Nonostante gli sforzi, al momento il Monza non ha avuto un buon inizio in campionato e ha racimolato soltanto 10 punti in 7 gare giocate.