Autore: Antonio Murrone

Calcio - Serie B

21
Giu

Serie C, è ufficiale, parla l’Ad: «non ci iscriviamo al campionato»

Il club si ritira ufficialmente.

Nei giorni scorsi vi avevamo parlato abbondantemente della situazione difficile di alcuni club di Serie B e Serie C (leggi qui i dettagli) adesso arrivano le prime defezioni ufficiali con club che hanno annunciato che non si iscriveranno. Molte società rischiano seriamente il fallimento e sono in difficoltà econoniche serie. Una di queste è il Siracusa. A poco sono serviti gli interventi del primo cittadino della città siciliana che ha cercato sponsorizzazioni anche a Milano. L’Amministratore delegato Nicola Santangelo lo ha confermato: «Il Siracusa non si iscriverà al prossimo campionato di Lega Pro. Non hanno portato a nulla di concreto le varie interlocuzioni dei giorni scorsi con diversi soggetti».

L’amministratore delegato ha poi spiegato: «la società aveva bisogno - dice l’ad del Siracusa, Nicola Santangelo - di capitali entro il 24 giugno. Obiettivamente era impossibile far fede a tutti gli impegni in scadenza lunedì. Non c’erano più le condizioni per poter andare avanti. Il nostro ringraziamento va a chi ha collaborato con questa società e a chi e’ stato sempre presente allo stadio. Grazie al sindaco di Siracusa, Francesco Italia, all’amministrazione comunale ed al Consiglio comunale per aver provato fino alla fine a dare una mano per salvare il Siracusa Calcio».

Iscrizioni a rischio: le società in difficoltà

In Serie C, i problemi sono per il Foggia dove la società è in vendita, per l’Arzachena (il Presidente ha deciso di lasciare), Imolese, Lucchese e Viterbese. In Serie B il Trapani ha pubblicato un comunicato proprio per spiegare la difficile situazione: «La FM Service, attuale proprietaria della Società Trapani Calcio, preso atto del clima ostile e delle difficoltà di gestione, ha ben accolto i suggerimenti e le offerte di sostegno e di intervento di molteplici investitori, al fine di garantire serietà e continuità del progetto sportivo, che non può non concretizzarsi in primis con la formale iscrizione al campionato di serie B. Poiché l’interesse unico ed esclusivo della Società è quello di garantire l’iscrizione al campionato e la serena prosecuzione delle attività sia sportive, sia di ordine tecnico-amministrativo, stante i tempi ristrettissimi da rispettare, l’attuale proprietà non intende più indugiare nell’attesa di concrete iniziative da parte di diversi investitori che hanno manifestato il loro interesse all’acquisizione di quote societarie. Per quanto riguarda l’offerta oggetto del comunicato stampa diramato il 16 giugno scorso dal signor Giorgio Heller, che agisce quale intermediario per conto di una cordata, nell’interesse del Trapani Calcio e della tifoseria tutta, sono state richieste ufficialmente in data odierna al signor Heller, quale intermediario della cordata che rappresenta, garanzie reali circa i tempi e le modalità di iscrizione al campionato di serie B, con particolare riguardo alla disponibilità economica per il pagamento di tutte le pendenze [...]».