Autore: Antonio 2

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Serie A, polemica per classifica con algoritmo: ma non può valere. Ecco perchè

La classifica con l’algoritmo che circola è solo un’invenzione: al momento non può essere realizzata.

In queste ore si stanno moltiplicando i commenti dei dirigenti ed i post dei tifosi sui social, quasi tutti contro la classifica con l’algoritmo che è stata divulgata da qualche ente di informazione. Una classifica che però ha un errore di base: non può essere realizzata con la classifica attuale. È solo un modo per creare polemiche ma niente di realizzabile ad oggi.

Perchè? Lo dice la FIGC. Il perchè è spiegato nella bozza del documento della stessa FIGC che dice chiaramente «l’applicazione dell’algoritmo è limitata ai soli tornei che fanno registrare un percorso di ripresa non inferiore a 3 (tre) turni di campionato». Dunque, la classifica che in queste ore circola su internet e si porta dietro migliaia di commenti, è semplicemente irrealizzabile.

I parametri per la classifica con l’algoritmo in Serie A

La formula algoritmica, secondo quanto riporta sky, si presenta così: Pt(x) + [(mpc t(x) x c t(z-x)) +(mpf t(x) x f t(z-x))] . Di seguito i parametri per la classifica con l’algoritmo.

  • Pt(x) sono i punti nella attuale classifica
  • mpc t(x) è la media punti casalinghi della squadra considerata. Il dato arriva da: punti fatti in casa diviso partite fatte in casa
  • c t (z-x) è il numero di gare casalinghe che rimangono da disputare della squadra considerata
  • mpf t(x) è la media punti in trasferta della squadra considerata. Il dato arriva da: punti fatti fuori casa diviso partite fatte fuori casa
  • f t (z-x) è il numero di gare fuori casa che rimangono da disputare della squadra considerata.