Autore: Antonio 2

Serie B

Serie A, caos retrocessioni: Lecce onesto, a Benevento intervengono le autorità

Caos nella questione sulle retrocessioni dalla Serie A.

La Serie A vuole proporre il blocco delle retrocessioni, ma la tendenza è che si vada verso le due retrocessioni e altrettante promozioni dalla Serie B alla massima categoria del calcio italiano. Lo stesso Lecce ha votato non per il completo blocco delle promozioni, ma per due retrocessioni.

Lo ha spiegato anche Mauro Meluso, direttore sportivo del Lecce, intervistato da Radio Sportiva. «Noi abbiamo chiesto due retrocessioni in caso di stop. Insieme ad altre società, circa dieci, abbiamo chiesto che ci siano due retrocesse invece del blocco. Come Lega A dobbiamo salvaguardare gli interessi dei nostri associati. Vorremmo che ci fosse una strategia meritocratica, anche se speriamo di concludere sul campo il campionato. Qualora questo non fosse possibile dovrà essere il merito sportivo il principale criterio. In caso di retrocessioni o promozioni matematiche poi il discorso sarebbe chiaro», queste le parole riportate da tmw e che fanno onore alla società salentina che, nonostante sia invischiata nella lotta per non retrocedere, ha voluto votare per le due retrocessioni.

Il Benevento è pronto a fare battaglia

D’altra parte, non permettere al Benevento di raggiungere la promozione dopo un’annata sportiva letteralmente da record, sarebbe davvero increscioso. Mastella, sindaco di Benevento ha spiegato che sono pronte azioni legali nel caso in cui non dovesse essere confermata la promozione in Serie B e dovesse realmente realizzarsi il blocco delle retrocessioni e delle promozioni tra Serie A e Serie B.

Mastella ha ammesso di essere preoccupato dalla situazione: «L’ipotesi di bloccare le retrocessioni dalla serie A nella eventualità di un nuovo stop del campionato ci mette in allarme e ci desta non poche preoccupazioni». Mastella ha già spiegato di essere pronto ad alazioni legali nel caso in cui dovesse accadere qualcosa di simile. «Denunceremo nelle sedi competenti» ha tuonato e poi ha poi aggiunto: «Siamo allarmati perché ad arte qualcuno potrebbe sabotare la ripresa della fase agonistica che inizia a giugno e di fatto bloccare il campionato non consentendo al Benevento quanto si è conquistato sul campo.» Queste le parole riportate da ottopagine.

La lotta salvezza in Serie A e la lotta promozione in Serie B

I campionati di Serie A e Serie B si erano stoppati, prima della crisi epidemiologica mondiale, con tante interessanti e avvincenti situazioni sia nella zona salvezza della Serie A che nella zona promozione della Serie B. Nella massima categoria, erano numerose le squadre pronte a dare battaglia per la salvezza, oltre a Brescia (16 punti) e Spal (18) ormai con un piede in cadetteria, c’erano Lecce e Genoa appaiate a 25 punti, Sampdoria (26), Torino (27) e Udinese (28).

In Serie B, il Benevento era a quota 68 punti, seguito dal Crotone a debita distanza. Infatti i calabresi avevano 49 punti. In zona play off , c’erano nel momento dello stop del campionato le seguenti squadre: Frosinone a 47 punti, Pordenone 45, Spezia 44, Cittadella 43, Salernitana 42, Chievo Verona 41.