Pogba come CR7: toglie la bottiglia di birra durante la conferenza ad Euro 2020

Pogba come CR7: toglie la bottiglia di birra durante la conferenza ad Euro 2020

Nel giro di poche ore due protagonisti di Euro 2020 hanno rimosso bottiglie di vetro dal tavolo della conferenza stampa: dopo Cristiano Ronaldo con la Coca Cola, ieri sera è stato Pogba con la birra.

Nella conferenza stampa precedente all’incontro Ungheria-Portogallo, il gesto di Cristiano Ronaldo aveva suscitato clamore.

CR7 e il «no» alle bevande gassate

Il numero 7 della Juventus, infatti, appena arrivato nella sua “postazione” aveva immediatamente spostato e nascosto due bottigliette di vetro di Coca-Cola posizionate a pochi centimetri da lui. Subito dopo aveva prodotto uno sbuffo con la bocca dopo aver pronunciato “Coca Cola”.

Successivamente aveva alzato una bottiglia d’acqua presente sul banco, mettendola in bella vista, aggiungendo in portoghese: “Acqua, dovete bere acqua”.

Se il campione portoghese ha ancora una forma invidiabile a 36 anni è perché è attentissimo alla sua alimentazione, che certamente non comprende bevande gassate e piene di zucchero come la Coca Cola. Il video è stato pubblicato da moltissime pagine social di notizie sportive ed è diventato virale in tutto il mondo vista la fama planetaria di CR7.

Quel gesto è letteralmente costato caro all’azienda, che nella giornata di ieri ha perso l’1,6% del proprio valore in borsa, scendendo da 242 a 238 miliardi.

Pogba e il «no» alla birra

A distanza di poche ore, è successo un fatto analogo, con protagonista un altro “big” del calcio europeo e mondiale. L’ex centrocampista della Juventus Paul Pogba, in occasione della conferenza stampa post partita, ha infatti spostato un’altra bevanda presente sul tavolo: la birra.

Il motivo non ha nulla a che vedere con la dieta di un atleta: Paul Pogba è musulmano praticante e in quanto tale non beve alcolici. Ma il destino, si sa, è beffardo: il centrocampista del Manchester United ieri è stato nominato migliore in campo nella partita contro la Germania. E il premio per l’MVP della serata è sponsorizzato proprio da Heineken, la marca della birra che poco prima aveva rimosso dal suo tavolo.

Finora né Coca Cola né Heineken, entrambi «main sponsor» di Euro 2020, hanno risposto pubblicamente ai gesti dei due calciatori, per evitare di dare ulteriore risalto a quella che per loro è pubblicità negativa sotto ogni aspetto.