Autore: Marta Liberti

Scuola - Insegnanti

18
Ago

Petizione per adeguamento di ore e stipendio dei docenti. Ecco come firmare e cosa si chiede

Una petizione online è stata presentata dai docenti italiani che richiedono l’equiparazione dello stipendio e orari tra tutti i gradi della scuola. Ecco come e dove firmare!

Una petizione online apparsa su Change.org per richiedere l’equiparazione dello stipendio e delle ore di lavoro tra docenti di ogni ordine e grado. I professori cercano di avere un trattamento adeguato alle ore di lavoro che svolgono ogni giorno, non in base al grado di istruzione a cui si impartiscono le lezioni.

Difatti i docenti per accedere all’insegnamento devono avere tutti una laurea e di conseguenza il loro grado di istruzione è lo stesso in ogni grado di istituto, dalla scuola dell’infanzia all’Università.
Si legge infatti nella petizione:

Nell’epoca in cui per accedere all’ insegnamento di qualsiasi ordine e grado d’istruzione è prevista la laurea, in cui tutti i docenti sono laureati o addirittura in possesso di titoli post lauream non è pensabile ne tollerabile questa diversità di trattamento, legata a vecchi schemi.

Difatti gli stipendi dei docenti italiani sono ancora legati a vecchie modalità di calcolo, che ad oggi dovrebbero essere smantellate. La petizione chiede quindi:

Con questa petizione sosteniamo con forza l’uguaglianza tra docenti dell’infanzia o della primaria con i docenti delle medie inferiori, degli istituti superiori e dell’ambito accademico, chiediamo dunque la ridefinizione dei CCL globale per tutto il comparto dei docenti della scuola senza distinzione alcuna dal punto di vista contrattuale, il principio che presentiamo e che sosteniamo è semplice: un ora di lavoro di docente dev’essere retribuita ugualmente ovunque esso insegni e tutti si deve lavorare e garantire un minimo di ore di servizio docente – alunno e un minimo di ore di servizio per le varie programmazioni.

Come firmare la petizione

Firmare la petizione sopra esposta è molto semplice, dal momento che è stata presentata online. Non si dovrà fare altro che collegarsi al sito Change.org e andare nella sezione dedicata alla petizione, che potete trovare qui.

Nella sezione di destra appariranno dei campi in cui si dovranno inserire i propri dati e infine cliccare sul pulsante firma. Si potrà poi condividere la petizione su Facebook, così da far conoscere anche ad altre persone la proposta e raccogliere altre firme.
Si potrà inoltre decidere se mostrare la propria firma tra quelle apposte oppure celarla, togliendo la spunta.

La petizione al momento ha riscosso un grande successo e mancano poche firme per raggiungere l’obiettivo delle 7.500 firme!