Covid Scuola, prima settimana da brivido, centinaia di contagi: le province più colpite

Il Covid ha colpito già centinaia di alunni. E pensare che in alcune regioni la scuola non è ancora partita.

Con la riapertura delle aule agli alunni, in Italia si registrano già alcune aree in cui è stato necessario ricorrere alla Dad dopo pochi giorni dall’inizio delle lezioni in presenza, per casi di Covid-19. Da quest’anno scolastico, non sono più le Ats ad occuparsi del «bollettino» sulla situazione del Covid nelle scuole, ma è un lavoro svolto direttamente dall’assessorato regionale al welfare.

E i primi dati sono tutt’altro che piacevoli. È successo nell’area di Bolzano, così come nelle province di Milano e Lodi, nel Modenese ed in Sardegna. Solo nelle province di Milano e Lodi, si contano 37 classi in quarantena.

Secondo l’Associazione nazionale presidi "al momento in tutta Italia sono qualche centinaio le classi in quarantena su un totale di 400mila”. Se si pensa che in alcune regioni del Sud Italia, la scuola non è ancora iniziata, questo dato fa capire che i numeri potrebbero aumentare notevolmente.

Ad esempio, in Puglia il calendario regionale prevede che la scuola inizierà il 20 settembre e soltanto alcuni istituti (grazie all’autonomia) hanno deciso di partire prima. Da quest’anno scolastico, non sono più le Ats ad occuparsi del «bollettino» sulla situazione del Covid nelle scuole, ma è un lavoro svolto direttamente dall’assessorato regionale al welfare.

Covid: quanto dura la quarantena?

Le nuove regole sulla quarantena differenziano il «tempo di controllo» tra chi è vaccinato e chi no. E’ previsto che la quarantena sarà rispettata in ogni caso, ma scatterà con una diversa durata a seconda di avere effettuato o no una vaccinazione completa da almeno quattordici giorni. Se si è vaccinati, la quarantena durerà sette giorni (a partire dall’ultimo contatto con il caso positivo), altrimenti durerà dieci giorni.