Autore: Antonio 2

Coronavirus

10
Apr 2020

Parla il Patron: «c’è il rischio di fallire», trema un’intera tifoseria

Frasi durissime del patron.

Il calcio è in crisi, come qualsiasi azienda in questo periodo condizionato dal Coronavirus. Gli introiti si sono abbassati notevolmente con l’avvio della quarantena e allo stesso tempo le spese sono rimaste alte (ad esempio, non è ancora chiara la questione stipendi, che rappresentano una voce molto onerosa nella lista delle spese delle società di calcio).

E c’è chi parla apertamente di «rischio fallimento», come il patron del Perugia Massimiliano Santopadre, che, intervistato dal Corriere dello Sport, ha parlato della difficile situazione che stanno vivendo le società a livello economico.

Le pesanti parole di Santopadre

Queste le sue parole « C’è il rischio reale di fallire. Se gli introiti televisivi vengono meno, ci saranno perdite importanti.» Il Patron degli umbri continua «alla fine della stagione c’è da ricapitalizzare le società e si parla di tanti soldi. Quest’anno che le nostre aziende primarie sono bloccate, si farà fatica a tenere in vita il calcio

Poi un passaggio sul taglio degli stipendi: «si rischia di mettere contro presidente e squadra. Le parole di Tommasi mi hanno offeso, senza le nostre aziende il calcio non esisterebbe. Uno stipendio medio netto in Serie B è di 200 mila euro (440 lordo), in vista della riduzione si perderebbe dal 15% al 25% del contratto annuale. Credo che la richiesta sia ragionevole, non c’è bisogno di altre trattative».