Nuovo stadio Roma: accordo sempre più vicino. Frongia: “C’è interesse”

Nuovo stadio Roma: dopo la riunione del 30 dicembre più vicine le posizioni tra il Comune e il club giallorosso. L’assessore Frongia sul nuovo impianto: “C’è interesse a farlo”.

Nuovo stadio Roma vicino alla svolta. Dopo settimane di impasse l’accelerata, si spera definitiva, è avvenuta nel pomeriggio del 30 dicembre. Una riunione a sorpresa dove, oltre al club giallorosso e gli interessati del Comune, ha preso parte anche la sindaca Virginia Raggi.

Un segnale quello della presenza del primo cittadino che sottolinea, dopo le tensioni degli ultimi tempi, come da parte del Comune ormai sia caduta quella diffidenza di base sul progetto del nuovo stadio Roma. Ma non è l’unico sentore che fa sperare nell’happy ending.

Subito passato il capodanno il dg giallorosso Baldissoni è volato a Miami, per aggiornare il presidente James Pallotta sull’evolversi della situazione relativa al nuovo stadio Roma. Il dirigente, con ogni probabilità, ha portato la buona notizia della volontà del Comune di giungere ad un accordo, fatto confermato anche dalle parole dell’assessore allo Sport Daniele Frongia.

Nuovo stadio Roma: Frongia spinge per l’accordo

Sulla questione del nuovo stadio della Roma in Campidoglio convivono due posizioni ben distanti. La prima è quella di Paolo Berdini, assessore all’Urbanistica, che ha più volte ribadito il suo parere favorevole alla costruzione del nuovo impianto, a patto però che sia perfettamente inserito nel piano regolatore.

La seconda invece è quella dell’assessore allo Sport Daniele Frongia, che invece è il più propenso ad una mediazione tra le parti.

«Se si farà lo stadio della Roma? C’è un interesse convergente del proponente e di Roma Capitale per realizzare lo Stadio. Si sta discutendo sul progetto nel suo insieme che non è solo quello dello stadio»

Parole queste di Frongia che spingono ad ipotizzare che l’approvazione definitiva possa arrivare, Berdini permettendo, in tempi molto brevi. I più ottimisti parlano addirittura di febbraio come il mese in cui può arrivare il sì definitivo della Conferenza dei Servizi.

Nuovo stadio Roma: i nodi urbanistici da sciogliere

L’apertura di Frongia mette un po’ alle strette il suo collega Paolo Berdini. L’assessore all’Urbanistica infatti, da intransigente a riguardo, ora pare essersi ammorbidito sulla questione e a breve dovrà preparare, se già non è pronta in un cassetto, la variante urbanistica necessaria.

Il Comune e la Roma dovrebbero esser giunti a questo tipo di mediazione. La società giallorossa rinuncerebbe ad una delle tre torri presenti nel progetto, all’estensione dello stadio a 60.000 posti e ridurrebbe la superficie destinata ai parcheggi.

Il Campidoglio dal canto suo si impegnerebbe a realizzare quelle opere urbanistiche necessarie, ovvero il ponte carrabile, lo svincolo dell’autostrada Roma-Fiumicino e la nuova stazione di Tor di Valle per il trasporto pubblico su ferro. Una convergenza di intenti questa che dovrebbe essere il preludio all’approvazione definitiva del progetto.