Niente più smartphone alla guida: scattano multe salate

Modifiche al codice della strada e sospensioni della patente se si guida con il cellulare in mano. Tutte le novità a cui prestare attenzione

Sempre più persone quando si mettono alla guida usano gli smartphone, che distrae lo sguardo dalla carreggiata, questo provoca il rischio di un numero maggiore di incidenti stradali. Secondo degli studi condotti, sono emersi che gli automobilisti, che usano gli smartphone mentre che guidano, sono per lo più di sesso maschile e hanno un’età compresa tra i 25 e i 60 anni.

Modifiche al codice della strada

Entro la fine dell’anno 2019, verranno implementate delle modifiche al codice della strada, più nello specifico, verrà modificato l’articolo 173, che prevede attualmente che «È vietato al conducente durante la marcia, l’uso di apparecchi radiotelefonici, ovvero dell’utilizzo di cuffie sonore, ad esempio eccezione dei conducenti dei veicoli delle forze armate. È consentito l’uso di apparecchi a viva voce o datati di auricolare, ammesso che il conducente possegga un’adeguata capacità uditiva di entrambe le orecchie e che non richiedano l’uso delle mani».

Se si violano le disposizioni, si è soggetti al pagamento di una sanzione amministrativa di una somma che va dai 165 euro ai 661 euro, se si viola una seconda volta, il codice della strada, nel corso di un biennio, scatta la sospensione della patente di guida da uno a tre mesi. Dalla fine dell’anno corrente, 2019, l’articolo del codice della strada, verrà così modificato: «È vietato al conducente durante la marcia, l’uso di apparecchi tecnologici come smartphone, computer portatili, notebook e tablet.»

La sospensione della patente di guida, alla seconda infrazione va da un minimo di una settimana ad un massimo di due mesi. Per quanto riguarda le multe, partiranno da un minimo di 422 euro ad un massimo di 1.687 euro, che aumenteranno notevolmente se si viene visti più di una volta con l’apparecchio in mano. Oltre alla multa, al conducente, potrebbero essere detratti cinque punti dalla patente di guida.

Perché è aumentato il controllo degli smartphone alla guida

L’aumento dei controlli da parte della polizia stradale, sull’uso degli smartphone alla guida, è dovuto al numero degli incidenti stradali che è aumentato notevolmente. Da oltre un anno, l’ANAS e la polizia di Stato nel comune di Lazise, stanno portando avanti lo slogan che dice «Quando guidi, guida e basta!» , per convincere gli automobilisti a concentrarsi sulla guida del veicolo senza distrazioni.

Altre disposizioni sulla guida con lo smartphone in mano

In Australia, il Dipartimento dei Trasporti, ha deciso di fare un test lungo sei mesi, con delle videocamere dotate di un’intelligenza artificiale, in grado di controllare e di sanzionare gli eventuali automobilisti distratti dall’uso degli smartphone. Questo sistema di telecamere, chiamato «Camers» sarà in grado di svelare chi viola il codice della strada, relativo all’uso degli smartphone, inviano questi dai alle autorità competenti. Il sistema di telecamere sarà attivo tutti i giorni, sette giorni su sette, a tutte le ore, 24 su 24, con qualsiasi clima è in qualsiasi sia la condizione atmosferica ( sole o buio).

Appena viene commessa l’infrazione, il Dipartimento dei Trasporti australiani, invierà una lettera di avvertimento alla prima infrazione commessa. Quando, dovesse avvenire una seconda infrazione, la società invierà a casa del conducente una sanzione amministrativa pari a 344 dollari australiani, che corrispondono a 210 euro circa. L’azienda dei trasporti australiani, è stata contattata anche dall’azienda dei trasporti di Mumbai e di Hyderabad, dove le autostrade sono di quattro corsie per il verso di marcia. Presto potrebbe essere adottato anche in Italia.

Come funzionano questi sistemi di telecamere

I sistemi di telecamere, sono formati da diverse unità di fotocamere, una di esse è collegata ad un sistema di riconoscimento testuale che legge le targhe e le registra su un’apposita banca dati.