Nainggolan: fermato per guida in stato di ebbrezza, patente ritirata ad Anversa

L’ex centrocampista di Cagliari, Inter e Roma è già finito nei guai: fermato dalla polizia per eccesso di velocità e guida in stato di ebbrezza

E’ passata appena una settimana dal suo arrivo ad Anversa, eppure Radja Nainggolan è riuscito già a mettersi nei guai: all’ex centrocampista di Roma e Inter è stata ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza.

Come riporta il portale hln.be, il calciatore sarebbe stato fermato da una pattuglia della polizia belga nella notte tra sabato a domenica, intorno alle 4 del mattino. Secondo il report, il calciatore 33enne stava percorrendo la Nationalestraat di Anversa ad altissima velocità.

Una volta fermato, i poliziotti lo hanno sottoposto ad un alcool test: l’ex Cagliari è risultato appena al di sopra del limite legale, ragion per cui - come previsto dal codice stradale del suo Paese - la patente di guida gli è stata revocata per quindici giorni. La notizia è stata confermata dalla procura di Anversa.

Nainggolan, pessimo impatto sulla sua nuova squadra

Il ritorno di Nainggolan in Belgio, dopo oltre 15 anni di carriera passati in Italia, non è cominciato nel migliore dei modi. Il suo comportamento rischia di minare subito i rapporti con la sua nuova squadra. Durante la presentazione, infatti, Radja aveva promesso di dare il buon esempio ai giovani del club.

Forse non è proprio quello che i dirigenti dell’Anversa si aspettavano da lui. Resterà da capire se verranno presi dei provvedimenti o se la sua nuova squadra lascerà correre per ora.

Intanto, dopo il rinvio della partita contro il Genk, Nainggolan e compagni torneranno ad allenarsi domani: in vista c’è l’importante sfida contro i ciprioti dell’Omonia Nicosia, partita valida per la qualificazione alla prossima Europa League. All’ex centrocampista di Roma e Inter e ai compagni spetta il difficile compito di ribaltare il 4-2 subito all’andata.

Nainggolan deluso dal Cagliari: «Volevo chiudere la mia carriera in rossoblù»

Per il centrocampista belga il rientro in patria è stato molto emozionante, ma allo stesso tempo un po’ difficile viste le vicende di mercato che lo hanno visto protagonista questa estate. Nei giorni scorsi Nainggolan ha voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa spiegando la ragione del suo mancato ritorno al Cagliari, squadra in cui sembrava potesse ritornare dopo la rescissione con l’Inter

"Sono deluso e mi sento tradito, non c’è stato un interesse forte nei miei confronti. Io avevo anche dato la mia disponibilità sul ritorno" ha spiegato in un’intervista rilasciata all’Unione Sarda.

Nainggolan si era attivato personalmente per rendere possibile il suo ritorno in Sardegna, terra che ama e che gli ha regalato tantissime soddisfazioni. Il centrocampista, tuttavia, avrebbe trovato la porta chiusa: "Ho sempre pensato di tornare, ho pressato il presidente e il direttore, ma a un certo punto sono come spariti.”

L’idea di Nainggolan era quella di chiudere la sua carriera al Cagliari e per questo aveva rinunciato a diversi soldi: "Ci sono rimasto molto male, mi hanno mollato. Io e il mio procuratori eravamo sicurissimi di tornare a Cagliari. Ma poi la trattativa è stata interrotta misteriosamente”.