Autore: Paola Verga

Salute

6
Ott

Medicina: le tecnologie in uso nel campo medico

Le tecnologie utilizzate in campo medico

Non tutti sanno che è grazie alla tecnologia, che medici e chirurghi, riescono a fare al meglio il proprio lavoro, prevenendo malattie ed effettuando interventi difficili.

Contattare i medici tramite i social

Con i social network, non occorre più fare la fila o prendere un appuntamento con il proprio medico curante, infatti con molti medici basta solo scrivergli su una delle applicazioni di messaggistica o su una delle piattaforme di social network. Ad esempio si possono contattare i medici attraverso Facebook Messanger e WhatsApp.

Robot nelle corsie degli ospedali

Nell’ospedale «Casa Sollievo della Sofferenza», situato vicino a Foggia, sono stati inseriti, all’interno del personale, due robot. I due robot, chiamati R1 il più grande e Pepper il più piccolo, aiutano il personale medico a controllare le stanze durante la notte, nel caso in cui qualche paziente ha bisogno di aiuto. Inoltre i robot sono in grado di riconoscere i sintomi dei pazienti e gli tengono compagnia nel caso in cui si sentano soli.

Cuori e reni stampati con la stampante 3D

Con la stampante 3D, è stato possibile realizzare dei cuori e dei reni artificiali. Il cuore 3D, viene dato agli studenti delle università di medicina per potersi esercitare a compiere delle delicate operazioni. I reni, sono stati realizzati da alcuni scienziati e potrebbero essere presto usati per aiutare pazienti che soffrono di insufficienza renale.

Realtà virtuale: dai pazienti ai chirurghi

In alcuni ospedali, sono entrati a fare parte del materiale medico anche dei dispositivi per la realtà virtuale, che consentono, non solo di aiutare i medici durante le operazioni, ma anche i pazienti ricoverati. Presso l’ospedale pediatrico Cesare Arrigo di Alessandria, vengono utilizzati dei caschi con visori 3D, da applicare ai bambini, durante le visite, gli esami o durante alcune operazioni, per farli rilassare o distrarre.

I bambini, verranno immersi in due filmati colorati, che raffigurano: uno un ambiente innevato, dove come guida del posto, c’è un simpatico pinguino e l’altro un mondo sottomarino, dove un pesciolino guiderà i piccoli pazienti alla ricerca di tesori nascosti. Presso l’ospedale IRCSS Auxologico italiano di Milano, si sta sperimentando una stanza virtuale, per aiutare durante la riabilitazione di pazienti che hanno avuto ictus, in fasi iniziali della demenza senile o per le cure del Parkinson.

La realtà virtuale aiuterà gli anziani a sentirsi a proprio agio quando torneranno a casa e simuleranno le azioni della vita quotidiana in un ambiente controllato e sicuro. Molto presto gli occhiali con la realtà virtuale, aiuteranno i chirurghi a compiere delicate operazioni, come quelle al midollo spinale o alla colonna vertebrale.