Autore: Antonio 2

Serie B

Lecce, i 3 punti piú importanti del progetto di ripartenza

Si prepara un Lecce ambizioso in Serie B.

Il Lecce vuole ripartire subito. Lo dicono i nomi che giá si fanno attorno al progetto, lo fa capire la società, lo confermano i numeri di un bilancio senza debiti che puó permettere di investire e programmare il futuro con una certa serenità economica.

Lecce, i 3 punti per ripartire con il progetto

Primo punto: i nomi. L’eventuale conferma di mister Liverani potrebbe essere un diamante incastonato in un progetto che punta ad una pronta risalita nel calcio che conta. Inoltre, Pantaleo Corvino pare vicino e, oggettivamente, stiamo parlando di uno dei big del calcio italiano nel suo ruolo. A Mauro Meluso andavano fatti i complimenti negli anni passati ma vanno mosse critiche forti e consapevoli quest’anno. Ha dimostrato che in Serie A non é a suo agio. É un mondo che al momento non gli appartiene, non é nelle sue corde. É stato autore di grandi acquisti negli anni passati (in Serie C e Serie B), ma protagonista in negativo di tanti colpi di mercato controproducenti in questo campionato di Serie A. Tanto pesano su di lui i fallimenti di calciatori che hanno pesato anche non poco sulle casse del club giallorosso: da Babacar a Farias, senza dimenticare i vari Imbula, Vera, Shakov, Benzar (quest’ultimo costato a quanto pare oltre 3 milioni tra cartellino e ingaggio). Non è detto che il rapporto con Meluso sia già finito, ma in ogni caso cambieranno le modalità anche se dovesse restare (possibile un ruolo di supervisione per Pantaleo Corvino?)

Secondo punto: la società. Non crea volutamente grandi aspettative ed é abituata a lavorare con un profilo basso, ma le intenzioni sono chiare: fare subito un campionato importante in serie B. Il Lecce non andrà in Serie B per puntare alla salvezza, tanto per intenderci. Chiare sono le parole del Vicepresidente Liguori sul profilo facebook: «Retrocediamo si , ma con onore e dignità ... Ripartiremo più forti di prima perché la nostra gente lo merita! Siete meraviglvoli»

Terzo punto: il bilancio. I numeri del Lecce nel bilancio sono perfetti, il Presidente Sticchi Damiani ha esaltato più volte (giustamente) questo aspetto finanziario e ne va orgoglioso. Inoltre, il Lecce incassarà il paracadute di 10 milioni previsto dalla retrocessione e qualche milione da eventuali cessioni eccellenti (Falco su tutti). Infine, la proprietà ha sempre dimostrato di essere pronta ad investire e non si è mai tirata indietro sotto questo aspetto da quando si è insediata nella sede del Lecce calcio.

Insomma, il Lecce è retrocesso ma ci sono tutte le condizioni per ripartire con entusiasmo ed in un progetto importante. Con queste condizioni, la retrocessione del Lecce è meno amare per tutti i tifosi salentini che sanno di poter contare su una società seria ed affidabile, fatta di leccesi pronti a fare ancora una volta sacrifici pur di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Foto: profilo Instagram Saverio Sticchi Damiani.