Autore: Antonio 2

Serie B

Lecce, caos Mancosu- Tachtsidīs: due ipotesi e l’effetto collaterale del colpo Corvino

Malcontento nello spogliatoio del Lecce. È caos sui social.

Il caos nello spogliatoio che si è venuto a creare a Lecce è stato spiattellato sui social da Mancosu e company e questo, si immagina, non è stato certo un comportamento ben visto in società.

Ieri, Mancosu ha pubblicato un post con la scritta «rispetto» sul suo profilo instagram, seguito da un commento di applausi fatto dal centrocampista greco Tachtsidīs. Quest’ultimo ha provveduto anche ad eliminare tutto le foto con la maglia del Lecce dal suo profilo, un gesto che non è assolutamente passato inosservato ai tifosi ed al club giallorosso.

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I motivi dello scontro? Ecco le due ipotesi

Ma perché si è arrivati a questa situazione? Le fonti ufficiali restano in silenzio, ma tra i tifosi serpeggia malcontento per questa situazione non chiarita pubblicamente e che, questa è la paura, potrebbe «spaccare» lo spogliatoio nel quale sia il greco che il capitano sono ovviamente due senatori. Le voci dicono che ci sarebbero due strade da seguire per capire cosa sia realmente accaduto (ma siamo nel campo delle ipotesi).

La prima ipotesi parla di un’offerta faraonica arrivata da Oriente per il centrocampista greco e che il Lecce ha rifiutato, facendo andare su tutte le furie il calciatore. Semmai fosse vera questa ipotesi, si immagina che proprio l’uomo di mercato Pantaleo Corvino, a poche ore dalla chiusura del mercato si è opposto alla sua cessione considerando che sarebbe stato difficile trovare un sostituto. Una scelta assolutamente legittima. Il direttore giallorosso è sempre determinato, conosciuto nel settore per la sua irremovibilità sulle decisioni e magari qualche volta questo può far storcere il naso a qualcuno.

La seconda ipotesi racconta che ad entrambi i calciatori (tra i più pagati nella fosa) il Lecce avrebbe proposto di abbassare l’ingaggio per ritoccare al ribasso un monte ingaggi che nonostante le cessioni di Benzar (1 milione di ingaggio), Shakov (800 mila euro), Rispoli (700 mila euro), Petriccione (500 mila euro) resta molto oneroso per la Serie B e questo avrebbe irrigidito. Si tratta pur sempre, lo sottolineiamo, di due ipotesi e la speranza è che siano chiarite al più presto.