Le eSim rivoluzioneranno i cellulari: ecco come

Le eSim rivoluzioneranno i cellulari: ecco come

Le eSim o Sim virtuali sono destinate a cambiare radicalmente il mondo della telefonia mobile. E tanti sono i vantaggi collegati ad esse.

E’ ben noto che la tecnologia stia facendo passi da gigante e, ovviamente, le novità che ogni giorno si affacciano in questo settore riguardano anche l’articolato mondo degli smartphone e degli operatori della comunicazione.

In particolare, nell’ultimo periodo le eSim, o Sim virtuali, stanno monopolizzando l’attenzione degli appassionati del mondo delle telefonia mobile e degli ’addetti ai lavori’: si tratta in buona sostanza di Sim non fisiche come quelle tradizionali, che tutti conosciamo da almeno vent’anni.

Le eSim sono ben conosciute ai gestori della telefonia, ma è pur vero che ne hanno sempre rallentato la diffusione, per motivi commerciali. Vediamo qualche dettaglio in merito.

Cosa sono le eSim?

E’ molto semplice spiegare in che cosa consiste una eSim, anche a chi giornalmente non si occupa di argomenti inerenti le nuove tecnologie. Ebbene, abbiamo innanzi una Sim digitale, che consente al possessore di attivare un piano cellulare con il proprio operatore telefonico; ciò senza dover usare una tesserina tradizionale (SIM, nanoSIM o microSIM), per possedere anche il numero di telefono.

Grazie alla eSim, infatti, il numero diviene attivato virtualmente sul proprio smartphone in pochi passaggi. In concreto, la smaterializzazione della scheda SIM consente all’utente di attivare il numero più velocemente e avere un servizio simile - quanto meno sul piano concettuale - a quello della linea casalinga.

Quali sono i vantaggi delle eSim?

E’ del tutto evidente la maggior praticità della eSim, rispetto alla Sim fisica tradizionale. Per esempio, con la eSim è impossibile perdere la scheda o danneggiarla.

Non solo, con l’utilizzo di massa delle eSim, i produttori di smartphone potranno mettere in commercio cellulari con batterie più capienti ed anche sfruttare lo spazio lasciato prima occupato dalla Sim fisica, per differenti tecnologie. Senza dimenticare la necessità di una eSim anche per gli smartwatch, dispositivi che non sono in grado di supportare le Sim fisiche.

E non è finita qui perchè il possessore della eSim non dovrà più comprare fisicamente una nuova tessera per l’iter di portabilità. Anzi, l’abilitazione sarà 100% digitale tramite smartphone, con il vantaggio di poter trasferire il numero di telefono da un operatore all’altro con estrema rapidità.

E ancora un ulteriore vantaggio futuro potrebbe essere rappresentato dal non dover più entrare in un negozio di telefonia, se saranno ideati dei sistemi di verifica digitale della persona.

Le eSim saranno presto una realtà diffusa nel nostro paese

Poco sopra abbiamo accennato al fatto che l’introduzione delle eSim in Italia è stata rallentata dalle logiche commerciali e di vendita degli operatori del settore.

Ormai però l’evoluzione verso le eSim non può più essere rimandata: il cambio di passo che si sta verificando si deve a degli operatori virtuali come Spusu e Very Mobile. Ambo le aziende si avvalgono della rete Wind 3 (operatore reale).

In particolare, la prima in assoluto a entrare nel mercato italiano è stata Very Mobile; invece Spusu è stato il primo operatore a lanciarle ad un costo inferiore ai 5 euro al mese.

Concludendo anche Iliad ha annunciato che entro la fine del 2021 si orienterà con decisione verso le Sim virtuali, con una propria offerta ad hoc. Evidentemente si tratta di una rivoluzione che non può più essere rinviata.