Autore: Antonio 2

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LIVE: si torna in campo? La giornata più calda del calcio italiano

Oggi è attesa la decisione sul calcio: si torna in campo?

Il calcio italiano dovrebbe tornare in campo, ma ancora non è detta l’ultima parola. Nel pomeriggio di oggi si giocherà la gara forse più importante dall’inizio della pandemia per il calcio italiano: il confronto con il governo sulla possibile ripresa del calcio. Mentre in Germania si è ripreso a giocare e in Inghilterra si riprenderà a giugno, l’Italia è ancora in attesa di una decisione che arriverà molto probabilmente oggi stesso.

Noi vi terremo aggiornati ora per ora, sulla riunione più importante e attesa. Qualsiasi novità, indiscrezione o dichiarazione riguardante la ripresa del calcio sarà riportata in questo articolo. Restate connessi.

Calcio: si torna in campo? La diretta

Ore 19.40: Spadafora ha deciso: si torna in campo. Verrà deciso in questi minuti con il premier Conte se il giorno giusto per il nuovo calcio d’inizio sarà il 13 giugno oppure il 20

Ore 18.30: é iniziato il summit decisivo. Entro le 19.30 dovrebbe finire.

Ore 18.10: resta sul tavolo la proposta delle gare in chiaro. Spadafora è aprto all’idea. Si attendono segnali dalla Lega.

Ore 17.50: preoccupa la richiesta del comitato scientifico: in caso di rilevazione di un contagiato ad andare in quarantena automatica sarà l’intera squadra e non il singolo calciatore. È questo probabilmente il nodo più difficile da sciogliere.

Ore 17.15: il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, è intervenuto oggi al convegno “Lo sport oggi: dall’emergenza alla ripartenza”, organizzato dall’Università di Bologna e dalla rivista Diritto dello Sport. Gravina ha parlato di come la Federazione sta gestendo i mesi dell’emergenza Coronavirus e le sue parole sono state riprese da Calcio e Finanza. «Io ho sempre sostenuto che la mia determinazione era dettata dal far capire cosa rappresenta il mondo del calcio nel panorama dello sport e soprattutto dell’economia italiana. C’è la dimensione economica, ma ce ne sono tante altre: parliamo di uno straordinario fattore sociale, non solo economico. Genera entusiasmo, moltiplica tanta passione verso il mondo dello sport e dell’economia. La nostra esigenza di ripartenza è consacrata all’interno del nostro DNA: ci chiamiamo Federazione Italiana Giuoco Calcio. Per me è stata una parentesi di grande tristezza, e lo farò presente, constatare che nel mondo del calcio alcuni facciano di tutto per non giocare, convinti che così non pagherebbero alcune mensilità ai propri tesserati. È un gioco perverso quello di una società che non vuole giocare per limitare i danni, tutto questo mi ha convinto a portare avanti questa battaglia. So quanti italiani pensano che non si debba giocare: capisco che sarà triste vedere le partite a porte chiuse, ma se riparte l’economia del nostro Paese non può non ripartire una delle sue industrie più importanti

Ore 17.00: il Dg della Fermana, Massimo Conti, ha parlato al Corriere Adriatico.»Un pronostico su come riprenderà la Serie C? A naso dico che si giocheranno solo playoff e playout":

Ore 16.30: Poco fa, i colleghi di Trivenetogol hanno intervistato Mauro Balata, presidente della Lega B. Molto eloquente il suo commento: «la ripartenza potrebbe avvenire attorno al 20 giugno. Nei riguardi delle istituzioni abbiamo tenuto il massimo rispetto, ma speriamo e contiamo che col migliorare delle condizioni generali ci siano i presupposti per tornare a giocare».